Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Victoria Libertas Pesaro - New Basket Brindisi: 77 - 103 , Serie A > Girone Unico

Mezzogiorno domenicale di partita per la Vl, che affronta la Happy Casa prima di una lunghissima pausa di tre settimane per la Coppa Italia (che si terrà proprio a Pesaro dal 13 al 16, con, di contorno, la Next Gen Cup, in cui la Carpegna affronterà Trento nella strana doppia sfida di quarto di finale) e la pausa nazionali. Per i pesaresi, sempre più con due piedi in A2, rientra dopo una lunga assenza Chapman, al cui posto viene tenuto fuori nella scelta stranieri Thomas. Da segnalare, fuori dal parquet, poi, l’attesa accensione del nuovo cubo-led stile NBA.

Arbitri: Filippini M., Giovannetti G.F., Boninsegna M. [spettatori 3880]

QUINTETTI

VL: Barford, Williams, Pusica, Eboua, Totè.
BRINDISI: Brown, Banks, Zanelli, Gaspardo, Stone.

PARZIALI: 18-16, 35-45 (17-29); 63-78 (28-33); 77-103 (14-25)

VL: Barford 7, Drell 2, Mussini 6, Williams 13, Pusica 21, Solari NE, Miaschi 5, Eboua 0, Chapman 0, Basso Ne, Totè 17, Zanotti 6. All. Sacco

BRINDISI: Brown 6, Banks 25, Martin 6, Sutton 3, Serra NG, Zanelli 9, Gaspardo 16, Campogrande 9, Thompson 19, Cattapan NG, Stone 6, Ikangi 4.

Note: tecnico a Sutton 8 minuto terzo quarto;

1° Quarto

Inizio blando e con molti errori da entrambe le parti; dopo tre minuti il risultato è fermo sul 3-2 brindisino. Barford prima e poi Williams danno la carica ad una partita sonnolenta; Totè sigla 8-3 dopo una carambola, complice l’assenza quasi totale dei brindisini; Eboua stoppa da tre Stone. Vitucci è costretto alla sospensione. Barford dalla lunetta sigla il +7. L’Happy Casa continua a sbagliare ma i pesaresi non approfittano per allungare in maniera più decisa e prendere il più possibile dalla sonnolenza brindisina. Ed ecco che la sveglia di Vitucci dà i suoi frutti; basta poco ai pugliesi per riagganciare la Vl: due contropiedi e una tripla per 7-0 di parziale per impattare a quota 14. Allo scadere di una brutta prima frazione il tabellone recita 18-16.

2° Quarto

5-0 di parziale esterno per iniziare il quarto; i pesaresi non rispondono presente. Thompson e Sutton segnano liberissimi e il povero Miaschi viene lasciato da solo a sbrogliare la matassa in attacco. Campogrande allunga il parziale brindisino e scrive +9. La Vl fatica a rimbalzo e l’Happy Casa sfrutta per segnare da seconda opportunità; Barford e Williams iniziano il solito uno contro tutti e la partita per i pesaresi prende la solita brutta piega. Banks scrive il massimo vantaggio sul +10. I pesaresi riescono a limitare i danni solo dalla lunetta per il raggiungimento prematuro del bonus dei pugliesi. Ma per il resto il copione è quello di sempre: Williams e Barford continuano ad attaccare dalla propria metà campo per poi stamparsi contro la difesa. Si entra nell’ultimo minuto con Brindisi in perfetto controllo sul +10, che è poi anche il divario su cui si chiude un’altra brutta frazione sul 35-45. Da notare come Brindisi, dopo aver segnato la miseria di 3 punti dopo 5 minuti, ne ha segnati 42 nei restanti 15.

3° Quarto

Pesaresi che mettono a segno due triple consecutive per tentare almeno di avere una partita nel secondo tempo. Pusica e Banks danno vita alla battaglia delle triple. Risposta e controrisposta. Banks è ora incontenibile e in tre minuti ne ha messi già 13. Intanto si rivede sul parquet anche Chapman dopo una lunghissima assenza. Pesaro non trova più la via del canestro e le triple di Zanelli e Gaspardo fanno sprofondare i pesaresi sul -15. E’ il solo Pusica a tentare di tenere in galleggiamento i pesaresi (sono 14 per lui in questo incredibile quarto) ma la sua è una predica nel deserto. La Carpegna continua a subire innumerevoli tiri piedi per terra e lo scarto si è ormai costantemente fissato sui 15 di distacco. Banks continua il suo show personale e porta il massimo vantaggio ai suoi sul +18 (che sono anche i suoi punti del quarto). Si chiude un quarto da 33 per Brindisi, che sul +15 sul 78-63 ha già messo in ghiaccio i due punti.

4° Quarto

Inizia il solito quarto quarto di garbage time utile solo a rimpinguare qualche tabellino e a Brindisi a migliorare la sua differenza canestri totale. L’Happy Casa infatti non ha, almeno nei primi minuti, voglia di fermarsi. Dopo 3 minuti il vantaggio è cresciuto a 22. Solo al quinto Brindisi svuota la panchina; il pubblico pesarese comincia a prendere la via dell’uscita e i pugliesi decidono di non infierire troppo. A 2 minuti dalla fine Brindisi è a 101; Vittucci dà spazio anche al giovane Cattapan. Si chiude sul 77-103, il solito copione già visto più volte.

Giacomo Bertini

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: