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Victoria Libertas Pesaro - Pallacanestro Cantù: 72 - 87 , Serie A > Girone Unico

Nel “Boxing Day” del basket nostrano, torna tra le mura amiche la Vl, reduce dalla tredicesima e pesantissima sconfitta di Pistoia, che forse ha chiuso definitivamente le speranze di salvezza, peraltro già ridotte al lumicino. L’obiettivo ora è quello almeno di andare avanti con dignità, tentando di vincere più partite possibili. Parlando di campo, oggi la scelta stranieri boccia Drell, che ha giocato a Pistoia la miseria di 4 minuti, e al suo posto Thomas. In casa Cantù invece il colpo esterno a Trieste ha dato un tranquillità in più in ottica salvezza, anche grazie all’innesto del nuovo sponsor e di Ragland.

Arbitri: Lanzarini S., Giovannetti G., Pepponi G. [spettatori 4.074]

QUINTETTI

VL: Barford, Williams, Pusica, Eboua, Chapman.

CANTU’: Young, Clark, Hayes, Burnell, Pecchia.

PARZIALI: 17-21, 35-48 (18-27); 48-65 (13-17); 72-87 (24-22)

VL: Barford 13, Mussini 3, Williams 11, Pusica 14, Miaschi NE, Eboua 2, Chapman 5, Alessandrini NE, Basso NE,Thomas NE, Totè 17, Zanotti 7. All. Sacco

Cantù: Young 17, Procida 0, Clark 9, La Torre 0, Hayes 10, Wilson 2, Ragland 13, Burnell 21, Baparape 0, Simioni 3, Rodriguez 5, Pecchia 7. All.Pancotto

1° Quarto

Subito parziale canturino in inizio match; Burnell segna la tripla del 7-2, Ragland il 9-2. I pesaresi sbagliano diverse conclusioni; Barford è impreciso, Williams perde la palla in contropiede. Dopo 5 minuti la Carpegna ha messo a segno solo 4 punti. L’uscita dai blocchi di Ragland porta già i canturini sul +9. Le difficoltà offensive dei pesaresi si ampliano; Eboau non tocca nemmeno il ferro e il contropiede della S.Bernardo da il 4-15, e Sacco è costretto al timeout sotto i fischi della Vitrifrigo. Al rientro dalla strigliata miniparziale pesarese di 5-0 e contro-timeout per Pancotto. Barford accorcia sul -2. I canturini tornano a segnare con il 2+1 di Simioni, regalato da Zanotti allo scadere e con la terza tripla canturina di serata di Young si chiude il quarto sul 17-21.

2° Quarto

Primo minuto che scorre senza segnature e vari errori da ambo le parti; Williams continua il suo tiro al piccione di serata. Mussini e Totè accorciano però le distanze; Cantù sbaglia qualche facile conclusione e con il libero di Williams i pesaresi trovano la parità. Le gioie biancorosse durano però poco; controparziale di 5-0. I pesaresi rispondono ancora con Totè, ma la spina nel fianco per la Carpegna è Young alla quarta tripla di serata. Segna dalla lunga anche Pecchia e riporta i suoi sul +7. Barford segna importanti liberi per mantenere i scia i pesaresi, ma le gioie sono fugaci; un facile appoggio e un contropiede e la S.Bernardo è di nuovo avanti di 8 lunghezze. Sacco non chiama la sospensione nonostante i suoi sono palesemente in difficoltà: Williams sbaglia ennesimo tiro di serata; Ragland punisce e un nuovo parziale di 7-0 della S.Bernardo fa scivolare la VL a -13 quando manca un minuto al termine sul 35-48, parziale su cui si chiude la prima frazione. Soliti 50 punti subiti e partita come al solito difficilmente recuperabile.

3° Quarto

Vl che non è rientrata dagli spogliatoi: 4-0 di parziale canturino e deficit che si allarga sempre più. Pusica e Mussini si mangiano conclusioni a ripetizione. Solo Barford riesce a trovare il fondo della retina dopo 3 minuti. Si viaggia costantemente sui 15 punti di distacco con Cantù in totale controllo del match. Il neo entrato Rodriguez risponde alla tripla di un Chapman ancora in evidente difficoltà fisica; lo stesso canturino segna il massimo vantaggio sul +17. I pesaresi perdono palloni a ripetizione e per 3 azioni consecutive Cantù sigla un nuovo massimo vantaggio, fino al contropiede di Burnell del -23, su cui Sacco chiama timeout, nella totale rassegnazione di un palazzetto ormai senza più parole. Ritorno in campo che vede una Cantù distratta e un parzialino di 6-0 Vl (con il primo canestro dal campo del pessimo Williams), su cui Pancotto chiama immediata sospensione, solo per risvegliare un minimo i suoi. Si chiude sul 48-65 un match che è ampiamente chiuso.

4° Quarto

L’obiettivo dei pesaresi è per l’ennesima volta di salvare almeno un minimo la faccia; Totè è l’unico che per ora lo sta facendo; sei consecutivi per lui e ultimo ad issare bandiera bianca. Cantù invece sembra aver alzato definitivamente le mani dal manubrio. I liberi di Williams portano ad un insperato -11 e una fiammella ancora accesa. Fiammella che si spegne immediatamente con i sei punti consecutivi di Cantù (di cui due con un meraviglioso alley-up schiacciato da Hayes). -17, match in ghiaccio e titoli di coda quando mancano ancora 6 minuti. Si attende stancamente la sirena, come ormai molte volte ci si è abituati questa stagione, che alla fine recita 72-87. 25/66 al tiro ( Mussini 1/10, Barford e Williams 3/12 ), subendo quasi 90 punti come in media stagionale, sono cifre troppo povere per uscire vittoriosi in Serie A.

Giacomo Bertini

 

© Riproduzione riservata

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