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Victoria Libertas Pesaro - Pallacanestro Trieste 2004: 76 - 82 , Serie A > Girone Unico

Ultima di andata e ultima possibilità per i pesaresi per non finire a 0 al giro di boa del campionato, nonché ultimissima spiaggia per tenere acceso un flebile lume di speranza di salvezza. Fuori tra gli stranieri della Vl l’ancora non in perfette condizioni Chapman. Per gli uomini di Dalmasson (penultimi con ben 8 punti di vantaggio sulla Carpegna) invece squadra praticamente al completo, in attesa dei colpi Washington e l’ex Hickman, non tesserabili causa pausa natalizia degli uffici Fip romani.

Arbitri: Mazzoni M., Bongiorni A., Galasso M. [spettatori 4085]

QUINTETTI

VL
: Barford, Williams, Pusica, Eboua, Totè.
TRIESTE: Peric, Fernandez, Jones, Cavaliero, Mitchell.

PARZIALI: 17-21, 47-48(20-23); 64-64 (17-16); 76-82 (12-18)

VL: Barford 21, Drell Ne, Mussini 0, Williams 14, Pusica 5, Miaschi 0, Eboua 20, Thomas NE, Totè 5, Zanotti 11. All. Sacco

Trieste: Coronica 1, Cooke 8, Peric 14, Fernandez 13, Jones 20, Strautins 0, Janelidze NE, Cavaliero 4, Da Ros 0, Mitchell 9, Elmor 9, Justice 4. All. Dalmasson

Note: antisportivo a Elmore al 5° secondo quarto; tecnico alla panchina Vl 7°terzo quarto; tecnico Jones 2° quarto quarto; tecnico Barford 4°quarto quarto.

1° Quarto

Subito Pesaro con Barford a segnare il +4 con comoda entrata; risponde subito Trieste con immediato pareggio. Funziona pick and roll pesarese con la gran schiacciata di Eboua. Tra gli alabardati subito tripla dell’ex Cavaliero, subito risposto ancora da Eboua. Peric riporta avanti Trieste sul +3. Pusica pareggia immediatamente; si continua a viaggiare ad altro punteggio. Trieste è infallibile dalla lunga, complice la pessima difesa della Carpegna. Ma inaspettatamente è infallibile anche Eboua che riporta avanti la Carpegna (già a quota 10 l’ex Roseto). Si viaggia in equilibrio con sorpassi e controsorpassi; Barford torna a segnare per il 23-22, Eboua e lo stesso Barford piazzano un mini-parziale di 4-0 in 15 secondi; Trieste ha l’ultima azione; i pesaresi hanno vari falli da spendere per l’ultima azione alabardata ma subiscono la tripla (di tabella) di Elmore per il 27-25 finale.

2° Quarto

Eboua continua con la sua splendida serata (anche difensiva); grandinano ancora triple nelle file Allianz: ancora Elmore con due consecutive per i giuliani (incredibile 8/11 totale dalla linea dei 6.75) impattano sul 31 pari. Pesaresi però che trovano con maggiori facilità tiri sul pitturato; Trieste non mantiene le percentuali mostruose dalla lunga; Williams e Eboua propiziano un miniparziale di 6-0; l’Allianz fatica ora a segnare. I pesaresi avrebbero opportunità di allungare ancor di più ma risultano imprecisi con Barford e Williams. Fernandez riporta a referto i suoi dopo 3 minuti; Barford perde una banale e l’Allianz punisce con Jones, riportando il -2 e costringendo Sacco alla prima sospensione del match. Fernandez impatta sul 38 pari e ora sono i pesaresi asfittici. Zanotti chiude il controparziale di 7-0 giuliano e Williams riporta immediatamente 5 punti di vantaggio alla Carpegna, subito accorciati dall’ esperto Peric. I pesaresi ora giocano meno di squadra rispetto al primo quarto; Williams cerca troppo l’iniziativa personale; Fernandez è infallibile ma fortunatamente i pesaresi trovano respiro dalla linea della carità e riescono ad arrivare a fine quarto sul -1 (sbagliando un facile tap-in allo scadere con Totè). Si rientra negli spogliatoi sul 47-48.

3° Quarto

Pesaro rientra con il quintetto titolare; Barford e Totè iniziano bene il quarto, tra i giuliani risponde Mitchell. La partita ora è, come prevedibile, molto più “sporca”. Tra i pesaresi Williams comincia il suo uno contro tutti; Mitchell e Peric scrivono il +4. Barford si inventa due punti del -2; si accendono gli animi; la panchina pesarese si prende un tecnico, il pubblico pesarese si infuria per mancati fischi ma il demerito è della stessa Carpegna, che non ha più un gioco corale; Williams prova l’uno contro tutti con il risultato di prendere due contropiedi facili dei Giuliani. Sacco ritarda il timeout, che arriva solo sul -5. I pesaresi si affidano ancora a Barford, che subisce anche il quarto fallo di Peric. L’arena si fa sentire; Barford impatta con un grande 3+1 sul 60 pari e Eboua riporta avanti la Carpegna, prima che Jones impatti per ennesima volta nel match; si viaggia molto in lunetta da entrambe le parti nel finale di quarto, che si chiude in parità sul 68.

4° Quarto

Si rientra con due buone difese pesaresi; si viaggia nell’equilibrio; Eboua segna, Justice risponde. Ma ora il problema dei pesaresi sono le scarsissime rotazioni; Barford appare stanco, Williams indisponente. A tenere in vita i pesaresi ci pensa Zanotti con importante tripla nel momento di maggiore difficoltà. Altro allarme rosso per i pesaresi viene dalla situazione falli; Eboua è gravato di 4 falli. Mussini che sostituisce Barford non è in giornata. Cook segna il +4 dei giuliani. Pusica perde un sanguinoso pallone; i pesaresi rischiano di deragliare definitivamente. Trieste sbaglia l’azione del possibile allungo, ma Pesaro non approfitta e a siglare dopo il +6 dell’Allianz c’è Justice.

I pesaresi scompaiono dal campo; Peric allunga il parziale e sigla il +8 a 3 minuti e trenta dalla fine. Per i pesaresi i punti arrivano solo dalla lunetta con Zanotti. C’è ancor vita con Eboua che segna il -4; Trieste non riesce ad uccidere il match. 1 e 28 fine e -4. Williams segna il -2 ma Fernandez risponde subito con il nuovo +4 a 40 secondi dal termine. Williams prova ad ergersi a salvatore della patria nell’uno contro tutti; prima tripla che non tocca il ferro, seconda volta entrata senza capo né coda. Fine della contesa. Jones dalla lunetta segna il +6, con cui si chiude sul 76-82. Girone d’andata senza vittorie e retrocessione ora praticamente definitiva.

Giacomo Bertini

 

© Riproduzione riservata

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