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Victoria Libertas Pesaro - Virtus Bologna: 79 - 94 , Serie A > Girone Unico

Torna in campo la Carpegna Prosciutto dopo il turno di riposo, e lo fa con la Virtus di Teodosic, osservato speciale qui alla Vitrifrigo Arena. Il turno di riposo ha permesso alla Vl di poter inserire in organico il neo lungo Chapman, e di recuperare Pusica e Eboua, per una VL che finalmente potrà giocare al completo. La Virtus arriva qui con l’ovvio favore del pronostico, forte di una squadra che a livello di individualità è solamente seconda a Milano e con la presenza del play serbo ex Cska e Clippers.

Arbitri: Rossi M, Bongiorni A., Caporto G. (spett:5152)

QUINTETTI

VL: Barford, Drell, Pusica, Thomas, Chapman
Virtus: Gaines, Markovic, Ricci, Weems, Gamble

PARZIALI: 19-25, 35-54 (16-29); 48-70 (13-16); 79-94 (31-24)

VL: Barford 18, Drell 16, Mussini 9, Pusica 4, Miaschi 3, Eboua 2, Alessandrini ne, Mujakovic ne, Thomas 8, Totè 3, Zanotti 3. All. Perego

Virtus: Gaines 19, Deri ne, Pajola 9, Baldi Rossi, Markovic 3, Ricci 7, Cournooh, Hunter 14, Weems 13, Nikolic 3, Teodosic 8, Gamble 18. All. Djordjevic

1° Quarto

Per Pesaro i primi punti sono di Barford; Gamble già giganteggia sotto le plance, ma la nota positiva è Drell che dopo tre minuti tiene i pesaresi in vantaggio dopo 3 minuti con due realizzazioni di ottima fattura. Tra le file Vl si vede anche Pusica con i primi punti ufficiali in biancorosso, mentre in sponda bolognese è Gaines a farsi valere. Chapman è impreciso da sotto canestro (ed immediatamente sostituito da Totè) e la Vl paga con le triple di Gaines e Ricci e le VNere raggiungono il +6. Thomas mette una pezza al primo momento di difficoltà Vl. Fa ingresso in campo l’attesissimo Teodosic, che sforna subito due assist da giocatore Eurolega-NBA. La Vl riesce a fatica a rimanere in scia e sul 23-17 Perego decide di fermare la partita per arginare la valanga bolognese. Hunter appoggia il massimo vantaggio sul 17-25 prima che Mussini allo scadere fissa il punteggio sul 19-25.

2° Quarto

Quintetto di Perego di inizio quarto per 4/5 italiano, salvo far rientrare immediatamente Chapman. La vera differenza per ora è a rimbalzo (6 offessivi per la Segafredo). Mette punti il neo lungo americano che inchioda con fallo su Gamble e dal rimbalzo del 2+1 lo stesso lucra altri due punti per il -3 pesarese. Teodosic si iscrive anche al tabellino dei punti e in un amen con un 8-0 targato lo stesso Teodosic e Markovic i bolognesi tentano la seconda fuga stoppata da Perego. Ma la musica non cambia e il parziale si allarga sul 14-0, che si chiude solo con i liberi di Barford con il tabellone che recita già un pesante 28-43.

Pusica commette anche un antisportivo e lla Segafredo non ha la minima voglia di fermarsi con uno strepitoso Gaines a 16 già messi a referto e un tabellone sempre più impietoso che dice 30-53. La Vl si affida solo all’estone Drell che riesce a mettere 5 punti consecutivi per tentare di mantenersi sotto i 20 punti. Si chiude sul 35-54 con un ultimo minuto in cui succede di tutto con un doppio antisportivo (a Barford e ad Hunter) e il possibile fallo su Drell allo scadere. Eloquenti i punti in area (30-14 per la Segafredo) e soprattutto un pesantissimo 24-9 alla voce rimbalzi.

3° Quarto

Gaines riprende subito con una tripla e continua la sua striscia di canestri (ora 6/6 dal campo). I primi punti biancorossi sono di Chapman ma valgono solo il -22. Drell continua la sua positivissima partita, unico realmente all’interno del match. Bologna gestisce il vantaggio, senza dover spingere sull’acceleratore e a quattro prima dell’ultima sirena il tabellone dice 42-64. Teodosic inventa un’entrata degna del prezzo del biglietto; Djordjevic inserisce le seconde linee che non fanno altro che aumentare le sofferenze di una Vl capace di segnare neanche 50 punti nei primi tre quarti. Si chiude sul 48-70.

4° Quarto

Partita morta e sepolta già da parecchio e un quarto valido solo per le statistiche. Nonostante tutto Djordjevic vede i suoi troppo svagati e sul 55-77 a 7 minuti e mezzo dall’ultima sirena chiama timeout. L’obiettivo Vl è come per il primo tempo rimanere sotto i 20 punti e cercare qualche gioco utile da provare per le successive partite. Chapman segna da tre e Barford approfitta di una Virtus già sotto la doccia, aumentando il suo tabellino. Si arriva stancamente alla sirena finale con la Vl che complice una Virtus già a Bologna limita il parziale sul 79-94.

Giacomo Bertini

 

© Riproduzione riservata

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