Si chiude il turno pasquale con il big match della Virtus Arena con coach Jakovljevic che schiera subito Hackett, Edwards, Jallow, Niang e Diarra mentre coach Spahija parte con Cole, Valentine, Parks, Wiltjer e Tessitori.
Le incursioni di Jallow ed Edwards sbloccano subito la Virtus, Tessitori dal post-basso e un gran alley-oop tra Cole e Parks mantiene però l’equilibrio, lasciando poi a Valentine il super layup del 7-8. Dopo un jumper di Bowman, Diouf e Jallow mostrano i muscoli nell’area avversaria e un altro volo e una bomba di Parks replicano al primo squillo di Akele, lasciando poi al buzzer-beater di Bowman l’onere di chiudere i 10’ iniziali sul 15-17.
Dopo una penetrazione di Wheatle, una bomba di Morgan e i liberi di Alston fanno proseguire i botta e risposta nel match e un volo di Akele in contropiede scrive il +4 Virtus, prima che Valentine dall’angolo mandi a bersaglio la bomba del 25-24. A seguito di una tripla di Smailagic, Edwards e Alston ribattono alle combinazioni tra Cole e Tessitori, lasciando poi a Wiltjer l’onere di arginare una serie di giocate di Smailagic (36-33). Al termine del tempo, una bomba di Cole viene replicata da un volo di Jallow in contropiede e poi Wltjer fa lo stesso contro Morgan e Niang, chiudendo i 20’ iniziali sul 42-38.
Dopo una combinazione tra Niang e Diouf, Tessitori in area e un fade-away vincente di Wiltjer mantengono sul pezzo la Reyer, che rimette la testa avanti con i liberi di Cole del 44-46. Una bomba di Morgan viene poi ribattuta dal presente Tessitori in area, Smailagic dall’arco risponde colpo su colpo a Wiltjer e poi Nikolic appoggia il layup del 55-55. Sul finire del quarto, Morgan e Alston dalla lunetta arginano gli effetti di un paio di giocate di Bowman di talento e i 30’ iniziali si chiudono in equilibrio sul 63-63.
Cole e Morgan si scambiano poi dei jumper dalla distanza, Parks dall’angolo e i contropiedi di Candi e Tessitori regalano il primo break agli orogranata, che tocca il +6, sebbene poi Niang dalla lunetta mantenga in scia l’Olidata (67-72). Un post-basso di Parks e Cole dalla lunetta sfruttano poi delle ottime sequenze difensive veneziane, aggiornando il massimo vantaggio sul +9 con Tessitori che ribatte a Niang per il 69-78 con poco più di 5’ da giocare. Dopo un botta e risposta tra Morgan e Parks, proprio il numero 30 bianconero firma un importante gioco da tre punti e poi Niang dalla lunetta e al ferro avvicina l’Olidata sul 78-80 con 150” da giocare.
Il riaggancio bolognese è poi completato dall’asse Morgan – Smailagic in transizione, Wiltjer dalla lunetta rimette però la Reyer avanti e poi Cole annulla gli effetti di una giocata di Edwards (82-85 con 53” dalla lunetta). Successivamente, Edwards fallisce un tiro in penetrazione, Bowman sbaglia anche lui al ferro ma Wheatle guadagna un importante rimbalzo in attacco e Wiltjer dalla lunetta sigilla il successo ospite. Finisce 82-86.
Virtus Olidata Bologna - Umana Reyer Venezia 82-86
(15-17, 42-38, 63-63)
VIRTUS OLIDATA BOLOGNA: Edwards 11, Niang 9, Accorsi, Smailagic 15, Alston Jr. 8, Hackett, Ferrari, Morgan 23, Diarra, Jallow 6, Diouf 6, Akele 4.
UMANA REYER VENEZIA: Tessitori 18, Cole 12, Lever, De Nicolao, Candi 5, Bowman 9, Wheatle 4, Nikolic 4, Janelidze, Parks 15, Wiltjer 14, Valentine 5.
Fonte: Lega Basket
Photo Credits: Virtus Bologna