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Virtus Bologna - Reyer Venezia: 79 - 78 , Serie A > Girone Unico

Virtus Segafredo Bologna - Umana Reyer Venezia 79-78
(1Q 26-20; 2Q 42-34; 3Q 52-58)

Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 3, Mannion 8, Belinelli 6, Pajola, Bako 2, Martini, Shengelia 15, Hackett 17, Mickey 9, Camara 2, Weems 7, Teodosic 10. All: Scariolo

Umana Reyer Venezia: Spissu 9, Tessitori 4, Parks 15, Freeman 2, Bramos 14, Moraschini, De Nicolao 4, Granger 10, Chillo, Willis 6, Chapelli, Watt 14. All: De Raffaele

Sedicesimo appuntamento per la Virtus Segafredo Bologna che accoglie Venezia alla Segafredo Arena. Ottimo avvio per i bianconeri che trovano un rapido allungo con Weems autore dei primi 5 punti iniziali che firmano il primo parziale dei padroni di casa. Sulla schiacciata di Bako arriva il primo time out di Venezia che chiama il minuto di sospensione per provare a resettare le idee dopo i primi 3′ minuti durante i quali ha subito la fisicità virtussina e pagando un parziale di 9-3. La Segafredo continua a produrre gioco e anche la panchina porta in dote punti importanti che servono a scavare ulteriormente il margine tra le due squadre: Venezia si affida principalmente alle giocate e alle invenzioni dei singoli perchè la difesa bianconera si fa sempre trovare pronta sul movimento di palla, intercettando le linee di passaggio.

Il canestro di De Nicolao da tre, su cui subisce anche il fallo di Mannion, si trasforma in un gioco da quattro punti e riporta Venezia sotto di 7 lunghezze sul 24-17. La partita vede il suo primo quarto chiudersi sul 26-20. L’avvio di secondo parziale è da dimenticare per la Segafredo che non trova con continuità il fondo della retina e consente alla Reyer di rientrare sul -5, grazie ai canestri di Parks: lentamente Venezia rientra in partita tornando a contatto sino al -4 a metà parziale. La Virtus che rientra dal time out è diversa dalla precedente: più concentrata in difesa concede meno rimbalzi offensivi e seconde opportunità, tanto da ampliare di nuovo il vantaggio nell’arco di un minuto, riportandosi avanti di dieci lunghezze sul 37-27. Con una buona chiusura di parziale la Segafredo chiude avanti sul 42-34 all’intervallo.

La ripresa della partita dopo l’intervallo vede Venezia rientrare prepotentemente in partita, causa troppi palloni persi dalla Segafredo, fino al -2 sul punteggio di 42-40: nei primi due minuti del terzo parziale la Segafredo non è riuscita a trovare il fondo della retina in alcuna azione e la fase difensiva è stata tutt’altro che ermetica. Il canestro da tre punti di Bramos sancisce il primo vantaggio di Venezia, subito corretto da una bomba di Teodosic che restituisce la leadership della partita ai bianconeri. Dura poco però il vantaggio della Virtus perchè le due squadre continuano a scambiarsi il vantaggio del match: è Venezia però, a rompere gli indugi e tentare il primo allungo portandosi sul 50-56 prima del canestro di Belinelli e del buzzer beater di Tessitori che fissa il terzo parziale sul 52-58.

Nell’ultimo parziale la Segafredo alza il ritmo e riduce al minimo gli errori e in poche azioni rientra a contatto, portandosi sino a -4 grazie, prima ad una tripla e poi ad un appoggio di Mickey. Sul secondo tiro libero concesso a Shengelia, sbagliato, si avventa Cordinier che con un tap out riesce a far arrivare la palla a Mannion che non ci pensa due volte e spara da tre trovando il fondo della retina e il definitivo vantaggio di Bologna sul 63-61. Importante la tripla di Hackett sul 68-68, che consegna alla Segafredo un nuovo vantaggio, seguita dal rimbalzo difensivo di Mickey e sul ribaltamento di fronte il fallo guadagnato da Shengelia consente al numero 21 di andare in lunetta, da cui segna uno solo dei due liberi, portando la Segafredo lontana due possessi dalla Reyer.

I lagunari non si arrendono e Spissu trova il canestro del -1 per il 74-73 a 1.32′ dalla fine. Con 39′ secondi rimasti sul cronometro, la Virtus si ritrova in parità e la palla nelle mani degli ospiti: Spissu consegna a Granger che batte in palleggio il proprio marcatore e appoggia al vetro il 76-78 con il più facile dei layup. Nell’azione successiva Teodosic segna una tripla importantissima da distanza siderale per il 79-78, lasciando a Venezia l’ultimo attacco con 8.6′ secondi dalla fine. La Reyer prova ad affidarsi a Granger che si butta dentro in penetrazione ma la palla esce con un tocco dubbio e la panchina bianconera chiama gli arbitri all’instant replay che conferma la rimessa per gli ospiti: l’ultimo attacco però non si concretizza e la Virtus Segafredo Bologna porta a casa la vittoria con il punteggio di 79-78.

Fonte: ufficio stampa Virtus Bologna 

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