Arriva la vittoria, ma che brividi per la Halley Matelica contro una mai doma B-Chem Civitanova. Dopo un primo tempo ad armi pari, la Vigor sembra mettere le mani sulla partita nella ripresa, salendo a +18 nel cuore del quarto periodo, ma rischiano il clamoroso harakiri nel finale, salvandosi solo nei secondi conclusivi. Così coach Barbarossa a fine partita:
«Per prima cosa dobbiamo fare i complimenti agli avversari, a partire dallo staff tecnico che allena ottimamente questa squadra con un’organizzazione ben precisa, e poi i giocatori, perché poi fondamentalmente per far sì che succeda quello che poi è successo devi prima di tutto crederci. E loro sono stati bravi a farlo, segnando anche canestri difficili mentre noi ci siamo totalmente sciolti.
Oggi portiamo via i 2 punti ed è una cosa sicuramente importante, siamo stati bravi nel secondo tempo in generale, andando fino a +18 nel quarto quarto. Ma questo forse ci ha fatto pensare di aver già vinto e non abbiamo più messo mordente e lucidità. In attacco abbiamo praticamente solo perso palloni e sbagliato degli appoggi, mentre in difesa abbiamo concesso quello che riesce loro meglio, ovvero il tiro da 3 punti e la capacità dei loro singoli di esaltarsi. Non dobbiamo però essere troppo condizionati da come è finita la partita, riguarderemo le cose buone e quelle meno buone e ci lavoreremo.
Il bicchiere è sicuramente mezzo pieno perché abbiamo vinto, però è anche vero che lo abbiamo fatto per episodi che per il tipo di squadra che siamo, per l’esperienza e il pedigree dei nostri giocatori non possiamo rischiare di concedere. Siamo stati molto bravi ad andare via togliendo loro le certezze e poi ci ha anche girato tutto un po’ storto, tra palle perse banali e qualche situazione fortuita che ha dato loro coraggio. Ma sappiamo come funzionano queste cose, per cui ripeto: analizziamo tutto, siamo alla sesta giornata su 30, siamo al 20% della regular season: faremo tesoro di quanto successo oggi».
Fonte: ufficio stampa Vigor Matelica