Inizia anche l’ultima sfida del secondo turno di LBA Serie A SisalClub 2026/27 con coach Ramagli che parte con Samuels, Andrews, Massinburg, Loro e Tobey, mentre coach Poeta parte con Hall, Flaccadori, Mathews, Peters e Wright.
Dopo un inizio positivo di Verona, trascinata da Tobey (4 punti e 7 rimbalzi), Milano beneficia dell’ingresso in campo di Diop, decisivo con 7 punti in 6 minuti per ricucire il break iniziale dei gialloblù, fino al 21-21 della prima sirena. In avvio di secondo Verona allunga con un parziale di 8-0, firmato dalle triple di Andrews e Massinburg per il massimo vantaggio Verona 29-21. I lombardi rispondono con i canestri di Ricci e Hall, ma i gialloblù mantengono il vantaggio grazie a Zampini (8 punti e 4 assist) sul 40-30. I Campioni d’Italia dimezzano lo svantaggio con un contropiede di Flaccadori e tre liberi di Mathews. Dopo 20 minuti, il tabellone segna vantaggio Verona sul 44-38.
L’avvio di terzo quarto presenta un’Olimpia Milano migliore. La rimonta è lenta ma costante e si concretizza con il pareggio (49-49) di Flaccadori al 26’, poi bissato dal canestro e fallo non concretizzato di Wright (49-51). La tripla di Melendez risveglia la Tezenis, che controsorpassa ed allunga ancora con il canestro del dominicano che vale il 58-53 alla terza sirena.
Un parziale di 2-10 realizzato da Ricci, Guduric e Thompson apre il quarto periodo e vale il rientro ed il sorpasso dei Campioni d’Italia; il buon momento dell’Olimpia si propaga fino al 62-66 siglato dal gioco da tre punti di Guduric a 3’30”, ma Verona non molla. Melendez riaccende Verona con un rimbalzo d’attacco che porta al -3, Tobey accorcia facendo la voce grossa una volta a rimbalzo (16 offensivi per la Tezenis), e sulla rimessa successiva è ancora l’ala portoricana a rubare palla a Peters per il sorpasso (67-66) a 1’05”.
Guduric pareggia dalla lunetta (1/2), Andrews fa esplodere il PalaMagis a 31” con un siluro da tre punti che vale il 70-67; Guduric fallisce il pareggio, ma sul rimbalzo un fallo tattico di Melendez viene concretizzato da Milano con un libero di Wright ed il pareggio di Mathews a 3’2”. Sembra tutto pronto per l’overtime, ma sul possesso decisivo Massinburg sguscia dalla marcatura di Guduric e trova, sulla sirena finale, la tripla del 75-72 che vale la partita e concretizza un ritorno da sogno della serie A a Verona.
Fonte: Lega Basket