Coach Andrea Bonacina ha commentato la netta sconfitta interna subita dalla Benedetto XIV Cento nel turno infrasettimanale contro il Pistoia Basket. Queste alcune delle sue parole riportate da Il Resto del Carlino - Edizione Ferrara:
"Abbiamo iniziato la partita costruendo buoni tiri, ma li abbiamo sbagliati e invece di impegnarci in difesa ci è ’scesa la catena’ e Pistoia ha potuto affondare nel burro. Non mi capacito di questo blocco mentale che colpisce soprattutto i nostri senatori, visto che i due migliori in campo per noi sono stati Munari e Tarallo, due ragazzi provenienti dalla serie B di 21 e 22 anni.
Non capisco cosa passi per la testa di Montano, Conti, Moretti e Tanfoglio, che sono l’architrave della squadra, che godono della nostra fiducia e non verranno mai giudicati per un tiro sbagliato: non vogliamo più vedere quelle facce e non le possiamo più accettare. Su un campo da basket ci si può arrabbiare, ma non si può essere frustrati: la pioggia si trasforma in tempesta e poi in uragano e così non va bene. Ci teniamo la scimmia sulle spalle, il peso di questa sconfitta, ma poi dobbiamo resettare, perché domenica c’è un’altra partita.
Ci teniamo i fischi e le parole dei nostri tifosi, ma questi devono essere uno stimolo perché non accada più una prestazione del genere: dobbiamo dimostrare in campo domenica che non ce li meritiamo, se non per questo incontro. Nello sport non bisogna avere paura: o convertiamo quanto successo in energia e rabbia, oppure tutte le partite finiranno così. Mi dispiace tanto per i nostri tifosi, che ci hanno esortato a dare il meglio di noi stessi: se non diamo il 100% di noi stessi non andremo da nessuna parte".