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Aurora Basket Jesi - Fortitudo Bologna: 66 - 87 , Serie A2 > Girone Est

Un pesante 0/8 apre la quinta giornata di campionato. Serve la tripla di Baldasso per svegliare Jesi, ma l’ex jesino Hasbrouck è indomabile e segna + 10 (7/17). Jones in attacco e Rinaldi forte in difesa riportano la luce all’UBI Banca Sport Center, e la squadra esegue una rimonta da manuale. Dall’altra parte la panchina è lunga, e coach Martino non si risparmia con le ampie rotazioni. Forse senza Dillard, volato in America per motivi familiari, la Fortitudo Bologna pensava di avere vita facile, ma così non è: il primo quarto si chiude sul 21/27.

Trans agonistica per Jones che fa il bello e il brutto tempo (saranno 21 per lui le realizzazioni nei primi venti minuti). Fallo tecnico alla panchina di Bologna sul 31/40, e la curva va in escandescenza. Con Jones al libero (1/1) e Totè in schiacciata (34/40), Jesi rimane in partita, ma ci pensa Hasbrouck da tre a far pendere la bilancia per la Fortitudo. Nonostante la buona performance, forse alla Termoforgia si può imputare l’errore di chiudere troppo su Hasbrouck, lasciando scoperti altri giocatori, come Leunen o Benevelli. La prima metà di gara si chiude sul 41/47.

Di ritorno dagli spogliatoi le deblacle difensive di Jesi in difesa si fanno preoccupanti, tanto da lasciare dei vuoti incolmabili anche sotto canestro: sul 45/59 urge il minuto di sospensione di coach Cagnazzo. La panchina bolognese è lunga, e meglio farebbe Martino a cambiare Cinciarini, che ha una valutazione LNP negativa e dopo il terzo fallo commesso ha anche rischiato di vedersi fischiare quello tecnico. Il terzo quarto si chiude su un brutto ma non irreparabile -15 per Jesi (53/68).

La tripla di Benevelli è mortale sul 59/81, frutto di una maggior ossigenazione e quindi lucidità da parte di una squadra che affronta Jesi ormai privata di Jones, che ha accusato un problema al quadricipite. Agli arancioblu va il merito, nonostante l’evidente divario del tabellone e le oggettive difficoltà tecniche, di non aver mai mollato la presa, come hanno dimostrato anche gli under e le seconde fila del roster. Il match si chiude sul 66/87. Prossimo appuntamento jesino: in trasferta a Roseto il 4 novembre.

Termoforgia Jesi - Lavoropiù Fortitudo Bologna 66-87 (21-27, 20-20, 12-21, 13-19)
Termoforgia Jesi: Andre Jones 21 (4/8, 4/6), Bruno Mascolo 16 (6/8, 0/3), Leonardo Tote 13 (6/12, 0/1), Lorenzo Baldasso 9 (3/10, 1/6), Tommaso Rinaldi 4 (2/5, 0/2), Matteo Santucci 3 (0/3, 1/4), Isacco Lovisotto 0 (0/0, 0/0), Antonio Valentini 0 (0/0, 0/0), Noah Mwananzita 0 (0/0, 0/0), Simone Mentonelli 0 (0/0, 0/0), Giulio Bordoni 0 (0/1, 0/0)
Tiri liberi: 6 / 9 - Rimbalzi: 34 9 + 25 (Leonardo Tote 9) - Assist: 13 (Bruno Mascolo 5)
Lavoropiù Fortitudo Bologna: Kenny Hasbrouck 21 (5/7, 3/9), Andrea Benevelli 20 (4/4, 2/4), Daniele Cinciarini 16 (2/4, 3/7), Guido Rosselli 9 (3/6, 1/2), Giacomo Sgorbati 8 (4/6, 0/1), Giovanni Pini 7 (3/8, 0/0), Maarty Leunen 4 (2/6, 0/0), Marco Prunotto 2 (1/1, 0/0), Marco Venuto 0 (0/1, 0/3), Matteo Franco 0 (0/1, 0/0), Matteo Fantinelli 0 (0/0, 0/0), Stefano Mancinelli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 14 - Rimbalzi: 40 10 + 30 (Andrea Benevelli 11) - Assist: 18 (Marco Venuto 5)

Nicoletta Canapa

ENGLISH VERSION

A heavy 0/8 opens the fifth day of the championship. Serve the triple of Baldasso to wake up Jesi, but the former Jesino Hasbrouck is indomitable and scores + 10 (7/17). Jones in attack and Rinaldi forte in defense bring the light to the UBI Banca Sport Center, and the team makes a manual comeback. On the other side the bench is long, and coach Martino does not save himself with the large rotations. Perhaps without Dillard, flew to America for family reasons, the Fortitudo of Bologna thought to have an easy life, but it is not: the first quarter ends on 21/27.

Competitive transition for Jones who does the good and bad weather (there will be 21 for him the achievements in the first twenty minutes). Technical foul on the bench of Bologna on 31/40, and the curve goes in escalation. With Jones at the free (1/1) and Totè in dunk (34/40), Jesi remains in the game, but Hasbrouck thinks of a distant one tipping the scales for Fortitudo. Despite the good performance, perhaps at Termoforgia you can attribute the mistake of closing too much on Hasbrouck, looking for other players discovered, come Leunen or Benevelli. The first half of the race closes on 41/47.

Returning from the locker rooms the defensive defense of Jesi are worrying, so much to leave unbridgeable gaps even under the basket: on 45/59 prompting the minute of suspension of coach Cagnazzo. The bench is long, and it would be better for Martino to change Cinciarini, who has a negative LNP rating and after the third foul he has also risked to see himself whistle the technical one. The third quarter ends on a bad but not irreparable -15 for Jesi (53/68). The triple of Benevelli is fatal on 59/81, the result of a greater oxygenation and therefore lucidity from a team that faces Jesi now private Jones, who has suffered a problem with the quadriceps. The blues merit, despite the obvious gap of the scoreboard and the objective technical difficulties, to never give up, as demonstrated by the under and the second row of the roster. The match closes on 66/87. Next meeting jesino: away to Roseto on November 4th.

 

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