Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Scandone Avellino - Reyer Venezia: 87 - 77

Supplementare fatale per l’Umana Reyer al PalaDelMauro: nel big match che riproponeva la semifinale scudetto, la Sidigas Avellino, dopo aver agguantato un incredibile pareggio nei secondi finali dei tempi regolamentari, si aggiudica i due punti con l’87-77 finale.
Gli orogranata partono con Haynes, Johnson, Bramos, Peric e Watt in quintetto e il match si apre con il primo canestro di Rich, con Watt che impatta a quota 2 dopo tre tentativi da tre punti veneziani falliti. Il primo tentativo di allungo è avellinese (10-4 al 3’), con Johnson che risponde al secondo fallo personale mettendo la tripla, seguito dal canestro di Watt per il 10-9 al 3’30”.

Fa il suo esordio Green, poi Bramos pareggia sul 12-12 con una tripla prima di metà periodo. Rich (già 8 punti per lui nel primo quarto) allunga nuovamente (18-12 al 6’30”) e, dopo il time out di coach De Raffaele, è ottimo l’esordio in campo dell’accoppiata De Nicolao-Biligha, che costruiscono due canestri per il 18-16 al 9’30”. La tripla di Filloy e il libero finale di Scrubb chiudono i primi 10’ sul 22-16.
Zerini riscrive il massimo vantaggio Sidigas (24-16) in apertura di secondo quarto, poi la tripla di Bramos e i primi punti nel match di Orelik (cinque di fila per il lituano) riportano l’Umana Reyer a un solo possesso: 29-26 al 14’. Le difese, in questo frangente, hanno la meglio sugli attacchi e ci vuole il rientro in campo di Rich per tornare a muovere il punteggio: a cavallo di metà periodo è dunque 33-26 e, subito dopo, su uno sfondamento, arriva il terzo fallo di Johnson. Da un recupero difensivo di Cerella nasce il contropiede che lo stesso numero 30 finalizza per il 33-28 al 17’30”.

Nel finale, l’Umana Reyer fatica ad entrare nel pitturato, con Avellino che allunga fino al 39-30 di Filloy al 19’30”, potendo poi sfruttare i tre falli a disposizione per erodere secondi all’attacco orogranata e andare così all’intervallo lungo su questo punteggio.
Un 2/2 dalla lunetta del solito Rich dà il primo vantaggio in doppia cifra alla Sidigas (41-30) in apertura di secondo tempo, poi Orelik e le triple di Bramos e dello stesso lituano riavvicinano gli orogranata sul 41-38 al 22’30”. L’Umana Reyer è ispirata dall’arco e Haynes, al 23’30”, dà il -2 (43-41), con Johnson che, dopo il time out avellinese, fallisce la tripla del sorpasso.

Si accende Wells, con due canestri di fila, che spingono coach De Raffaele a chiamare time out a metà periodo sul 47-41, con la schiacciata di Ndiaye che, al rientro in campo, permette alla Sidigas di portarsi sul 49-41. Gli orogranata portano gli avversari al bonus con quasi 4’ da giocare nel quarto, con i liberi di Orelik e la tripla di Haynes che ricuciono sul 49-46 al 26’30”. Avellino si riporta sul +6 (52-46) al 28’, poi un libero di Peric, un canestro di Bramos e quello finale di Wells mandano le squadre all’ultimo intervallo sul 54-49.

L’ultimo periodo si apre col gioco da tre punti di Peric per il 54-52, poi arrivano tre falli orogranata in rapida successione (tra cui i quarti personali di Biligha e Watt) e Rich, dalla lunetta, trova il 56-52, a cui risponde Johnson con la tripla del 56-55 al 32’30”, anche se il numero 3 spende subito dopo il quarto personale e il bonus veneziano. Orelik fallisce il facile appoggio del sorpasso, ma poi si rifà stoppando Rich dopo il canestro di Ortner del 58-55. La partita si accende agonisticamente, con De Nicolao che procura il fallo di Ortner per il bonus Sidigas e poi trova il 58-57. Subito dopo metà periodo Orelik impatta con una tripla (60-60) e l’Umana Reyer sfrutta l’inerzia per portare a casa il fallo di Ortner su Watt che, dopo il time out, manda in lunetta il centro per il libero (1/2) del sorpasso (60-61) al 36’.

La difesa orogranata porta Filloy all’infrazione di 24” con De Nicolao, che poi trova l’assist per il 60-63 di Watt e Sacripanti è costretto al nuovo time out dopo la nuova grande difesa dell’Umana Reyer. Torna in campo Fesenko che, dopo l’errore di Watt, subisce il fallo di De Nicolao e, al 37’30” fa 2/2 dalla lunetta per il 62-63, poi in lunetta ci va Watt (anche per lui 2/2 e 62-65), ma è ancora Fesenko a schiacciare il 64-65 e Filloy trova il controsorpasso (66-65) al 38’30”, con time out questa volta orogranata. Fesenko evita la schiacciata di Watt fallosamente e il numero 50 stavolta fa 1/2, per il 66-66 a -1’14”. Le squadre cercano i centri, così Bramos ferma Fesenko, che a sua volta sbaglia due liberi su due, poi arriva l’ingenuità di Wells, che manda Johnson in lunetta con tre liberi a -39”: 3/3 e 66-69.

Fesenko schiaccia il 68-69 a -29”, poi Johnson sbaglia da 3, Bramos tocca a rimbalzo, Watt allunga e Johnson recupera, subendo fallo a 2” dalla sirena. Il numero 3 fallisce il primo libero, segna il secondo, poi Leunen sorprende la difesa orogranata, lanciando dalla rimessa dal fondo per Rich, che impatta a quota 70 con 9 decimi da giocare. De Raffaele chiama time out, ma nella bolgia del PalaDelMauro i giocatori non se ne accorgono, con Haynes che segna un incredibile canestro da metà campo, che però non vale. Al rientro in campo, il numero 0 invece sbaglia e si va all’overtime.

Il supplementare si apre con il 2/2 fortunoso dalla lunetta di Fesenko dopo rimbalzo offensivo e con quello di Rich sul quinto fallo di Watt: 74-70 al 41’. L’Umana Reyer non si sblocca in attacco, con un paio di palle perse, e Rich e Wells allungano sul 78-70, con pronto time out di coach De Raffaele. Due liberi di Johnson sono i primi punti orogranata nell’overtime al 42’ e anche il primo canestro dell’Umana Reyer, che però dà solo l’80-74 al 43’. La stanchezza inizia a farsi sentire, con errori abbastanza banali su entrambi i fronti, fino alla tripla di Rich che chiude virtualmente i conti sull’83-74, anche perché seguita dalla schiacciata di Wells, con il punteggio finale di 87-77 dopo la tripla di Orelik e la schiacciata di Fesenko.

Sidigas Avellino - Reyer Venezia 87-77

Sidigas: Zerini 2, Wells 16, Ortner 2, Sabatino ne, Leunen 6, Scrubb 4, Filloy 12, D’Ercole, Rich 29, Fesenko 12, Ndiaye 4, Parlato ne. All. Sacripanti.

Umana Reyer: Haynes 8, Peric 6, Johnson 14, Green, Bramos 11, De Nicolao 2, Orelik 18, Bolpin, Ress, Biligha 4, Cerella 2, Watt 12. All. De Raffaele.

Parziali: 22-16; 39-30; 54-49; 70-70.

Ufficio Stampa Reyer Venezia

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: