Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

D Regionale: i protagonisti del campionato, intervista con Giovanni Puleo (Pallacanestro Acqualagna)

E' stato uno dei colpi di mercato più importanti della Serie D Regionale, per di più messo a segno da una squadra neopromossa, ma molto ambiziosa, come la Pallacanestro Acqualagna. Non ha certo bisogno di particolari presentazioni Giovanni Puleo, ala pivot classe 1979, una vita trascorsa nei campionati di B1, B2 e Serie C. Gualdo, Civitanova, Fossombrone Gubbio ed Urbania sono solo alcune delle maglie che Giovanni ha vestito nelle ultime stagioni e sempre con ottimi risultati. Da due mesi è uno dei punti di forza dell'Acqualagna, società piena di entusiasmo, che punta a disputare un campionato importante.

- Ciao Giovanni, la stagione è iniziata nel migliore dei modi con due belle vittorie contro il Durante Urbania e sul campo del Basket Fanum.

"Siamo partiti subito molto bene. La prima partita contro Urbania è stata un pò più sofferta, mentre a Fano abbiamo vinto in maniera più convincente. Siamo una squadra, che se anche ha confermato diversi giocatori della passata stagione, ha comunque cambiato molto per cui abbiamo ancora bisogno di tempo per trovare gli equilibri giusti. Man mano che affronteremo tutte le altre squadre del campionato, specialmente le più forti, vedremo realmente di che pasta siamo fatti."

- Come è nata in estate l'idea di sposare il progetto della Pallacanestro Acqualagna?
"A dire la verità erano diverse estati che c'erano sempre abboccamenti e qualche chiacchiera. Al termine dello scorso campionato poi è terminata la mia avventura con la Pallacanestro Urbania, per cui ero libero. I contatti sono iniziati con il vice allenatore Denis Ferri, di cui sono amico da anni, mi è piaciuto il progetto che mi ha presentato la società e davanti ad una bella birra abbiamo chiuso l'accordo."

- Nonostante siate una squadra neopromossa, la società sembra piena di entusiasmo ma soprattutto ambiziosa.
"La società è molto seria e sana, hanno tanta passione ed entusiasmo, ma sopratutto hanno l'obiettivo di crescere passo dopo passo cercando di coinvolgere sempre più persone. Se guardiamo alla carriera che abbiamo fatto io ed Andrea Mancinelli possiamo sembrare una squadra che punta a risultati importanti, ma dobbiamo considerare che ci sono anche diversi ragazzi che si affacciano per la prima volta al campionato di Serie D Regionale. Sono convinto che siamo un buon gruppo che può fare bene, oltretutto siamo allenati da un coach che per questi livelli è una garanzia. Per cui gli ingredienti per toglierci delle soddisfazioni ci sono tutti, adesso spetta a noi fare bene in campo."

- Quali credi siano le squadre più attrezzate del campionato?
"Su tutti vedo il Fermignano che dopo l'ottimo campionato scorso questa estate si è ulteriormente rinforzato, e credo che anche Marotta abbia un buon gruppo e sia molto competitiva. Le altre le conosco poco per cui dovremo affrontare ogni squadra con la massima concentrazione ed attenzione per evitare brutte sorprese."

- La tua carriera è stata davvero molto lunga e piena di soddisfazioni. Quali sono le partite che ricordi maggiormente?

"Non dimenticherò mai gara 2 dei playoff di Serie B1 che con Fossombrone giocammo a Brindisi. Arrivammo al palazzetto due ore prima dell'inizio della partita facemmo fatica ad arrivare all'ingresso degli spogliatoi per la gente che già era presente nei parcheggi in attesa di entrare. Quando entrammo erano già sugli spalti oltre un migliaio di persone. L'attesa e l'adrenalina di quella partita le ricordo come se fosse oggi. Altra partita che ricordo molto bene è quella che giocai con Fossombrone a Venezia, che era la capolista, e realizzai 29 punti. Quella probabilmente è una delle partite più belle che io abbia mai giocato."

- Ed invece ce n'è una che vorresti dimenticare?
"Sinceramente no ne ricordo nessuna. Ho avuto sempre la fortuna di giocare in squadre che hanno disputato buoni campionati, per cui sono più i bei ricordi che quelli brutti."

- Con quali giocatori con cui hai giocato in passato ti piacerebbe rigiocare? 

"Se dovessi comporre un quintetto di miei ex compagni ti direi Massimo Gattoni, Giacomo Gurini, Francesco Berlati, il sottoscritto e Davide Perini."

- Manda un messaggio ai vostri tifosi ed alla gente di Acqualagna.
"Posso dire loro che se verranno a vederci troveranno una squadra che in campo darà sempre tutto e che onorerà sempre la maglia. Non posso promettere circa i risultati che raggiungeremo, ma posso dire che saremo sempre positivi e che giocheremo sempre con entusiasmo e positività, cercando di mandare il miglior messaggio possibile ai ragazzi delle nostre giovanili e del minibasket."

Giuseppe Contigiani

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: