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D Regionale: i protagonisti del campionato, intervista a Daniele Venditti (Basket Fermo)

Una delle squadre più in forma del momento del Girone B è sicuramente il Basket Fermo. Tre vittorie consecutive, quattro nelle ultime cinque, ed il merito di aver inflitto nell'ultimo turno la prima sconfitta stagionale alla capolista Tolentino. Uno dei protagonisti del gruppo di coach Marco Marilungo è sicuramente Daniele Venditti, ala pivot classe 1988, alla seconda stagione con i gialloneri fermani.

- Ciao Daniele siete reduci dalla grande partita contro la capolista Tolentino, la terza vittoria consecutiva che vi proietta nei piani alti della classifica.
"Abbiamo giocato un'ottima partita contro una squadra molto forte. Siamo riusciti sempre a tenere in mano il pallino del gioco, e dal secondo quarto in avanti il nostro vantaggio è sempre stato superiore ai dieci punti. Per noi questa vittoria vale tantissimo al di là dei due punti, ci da tanto morale e fiducia, anche in considerazione del fatto che eravamo reduci da una settimana molto complicata per via dell'influenza che aveva colpito parecchi di noi."

- Nelle ultime giornate state mostrando evidenti segnali di crescita e continui miglioramenti.
"Siamo una squadra che in estate ha cambiato parecchio. Credo che la società abbia costruito un roster valido e profondo, siamo in tanti e questo ci permette di allenarci bene. Esclusi gli under, sono stati cinque i nuovi innesti e proprio per questo motivo siamo ancora alla ricerca dei migliori equilibri, che penso arriveranno con il tempo e con il lavoro."

- Come ti sembra il livello del campionato rispetto alla scorsa stagione?
"A mio avviso il livello del campionato si è alzato rispetto alla scorsa stagione. Anche il Girone A mi sembra più difficile, e questo renderà il torneo molto interessante ed affascinante. Per ora il nostro girone è molto equilibrato come dimostrano le prime dieci squadre in classifica racchiuse in soli quattro punti, ma con il passare delle giornate credo la classifica si sgranerà un pò e chi è più attrezzato verrà fuori."

- Quali squadre pensi possano essere le maggiori candidate a recitare un ruolo da protagonista?
"In Serie D al di là dei giocatori, la differenza la fanno la qualità degli allenamenti, l'intensità con la quale si lavora e gli orari ai quali possiamo allenarci. Detto questo però credo che Tolentino, Fabriano e Civitanova abbiano tutte le carte in regola per fare bene."

- Quest'anno insieme con Roberto Tortolini formate probabilmente la coppia di lunghi più forte dell'intero campionato. Quanto hai dovuto cambiare il tuo modo di giocare rispetto alla passata stagione?
"Roberto è un grande punto di riferimento offensivo per la nostra squadra, ed in queste prime giornate si è visto. Io mi sto ancora adattando per cercare di affinare nel miglior modo possibile l'intesa con lui e con il resto della squadra. Dobbiamo ancora trovare le giuste spaziature, ma sono convinto che possiamo fare davvero bene."

- Quale pensi possa essere il vostro obiettivo?
"Non mi piace nascondermi. Lo scorso anno sono tornato a Fermo perchè avrei potuto giocare con tanti amici e conoscevo bene l'allenatore, ma in realtà anche perchè penso che fossero tutte le possibilità di riportare Fermo in Serie C. Non so se in questa stagione oppure nelle prossime, tutto dipenderà dagli equilibri che riusciremo a trovare e da quanto miglioreremo nei prossimi mesi."

- Delle tante partite che hai disputato ce n'è una che ricordi in particolare?
"Nella mia carriera non ho vinto nulla, però ci sono molte partite che ricordo con piacere, sia per alcune prestazioni personali che di squadra. In particolare però conservo ottimi ricordi della stagione che giocai diversi anni fa a Trestina, in Umbria. Per me era il primo campionato in cui iniziavo ad avere un minutaggio importante e condivisi quelle partite insieme a mio fratello. Per me quello fu un campionato importante ed emozionante."

- Ed invece ce n'è qualcuna che vorresti rigiocare?
"Da rigiocare ne vorrei davvero tante, ma in particolare le Finali Nazionali Under 18 che giocai con la maglia di Veroli. Perdemmo diverse partite per dei piccoli episodi e magari fossimo riusciti a portarne a casa qualcuna, avrebbe cambiato il corso di quella manifestazione."

Giuseppe Contigiani

© Riproduzione riservata

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