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Serie C Silver: Luca Rossi analizza il momento della Sutor Montegranaro

Dopo le due vittorie consecutive ottenute in casa contro il Basket Club San Benedetto e al Palasavelli contro la Virtus Porto San Giorgio, la Sutor è chiamata a calare il tris sabato prossimo contro la Pallacanestro Recanati. Facciamo il punto della situazione con il play Luca Rossi, attualmente infortunato e costretto a non essere nella lista dei convocati anche per l’importante match della Bombonera.

Ciao Luca, grazie per il tempo che ci stai dedicando. Partiamo subito dal tuo infortunio: come ti senti? Come procede il lavoro recupero?
“Mi sento bene, il recupero procede nel migliore dei modi. Sto seguendo una tabella di recupero con terapie ed un po’ di palestra in modo tale da non affrettare i tempi e bruciare le tappe. L’importante è creare le basi affinché non ci siano più ricadute, tornare a correre e recuperare la miglior condizione fisica.”

Dopo aver saltato le gare contro Pesaro e Pedaso per uno stiramento al bicipite femorale, al ritorno in campo contro San Benedetto sei stato costretto a fermarti per un fastidio nella stessa zona. Ti sei reso conto subito della gravità della cosa?
“Mi sono reso conto subito di quello che stava accadendo…stavo facendo un normale salto e mi sono sentito tirare. Non è un infortunio grave, ma sicuramente ha una sua tempistica da non sottovalutare. Come ho già detto, l’importante ora è recuperare al 100% affinché non ci siano più ricadute di questo tipo. Col senno di poi forse era meglio non giocare, ma mi sentivo bene, avevamo svolto il lavoro nel migliore dei modi e gli esami erano positivi: sono cose che nello sport possono capitare.”

La stima delle tempistiche di recupero trova sempre il tempo che trova, ma comunque ci sbilanciamo e proviamo a dare una data: il 2 dicembre contro Matelica?
“Lo staff medico insieme a Marco Rossi (preparatore atletico, XX) e a Luca Vesprini (massofisioterapista, XX) mi tengono costantemente monitorato…stanno facendo un ottimo lavoro, e ne approfitto per ringraziarli. Non mi sento di sbilanciarmi sulle tempistiche, anche perché vorrei prima visionare test più specifici fra qualche giorno insieme al team che sta seguendo.”

Sei una pedina importante per i giochi della squadra, ma nonostante la tua assenza e quella di altri giocatori (Cataldo e Ciarpella su tutti), sono arrivate comunque due vittorie. I ragazzi stanno lavorando bene…
“I ragazzi stanno lavorando molto bene: in allenamento c’è sempre grande impegno e concentrazione. A novembre sono arrivate due vittorie dopo due sconfitte che forse potevamo evitare. Purtroppo abbiamo questa piaga degli infortuni che ci portiamo dietro da inizio stagione…non siamo mai stati al completo. Spero che il coach possa contare sul roster al completo per i big match di dicembre.”

Ora arriva Recanati che nella scorsa giornata ha subito un passivo importante contro Pisaurum, poi la trasferta di Urbania prima del difficilissimo mese di dicembre. Dove può arrivare la Sutor secondo te? 
“Purtroppo è difficile da dire a causa degli infortuni stessi: nessuno ha mai avuto l’occasione di vedere all’opera la squadra al completo. È un campionato equilibratissimo quello di quest’anno, dove tutti possono vincere contro chiunque. Con il recupero degli infortunati (soprattutto di Cataldo, che potrebbe spostare gli equilibri vista la carenza nel reparto lunghi a causa della sua senza) sono sicuro però che possiamo dire la nostra. L’obiettivo è quello di ottenere il miglior piazzamento possibile nella griglia dei playoff…dopo può succedere di tutto.”

Quest’anno per te è stato un ritorno al passato: con la maglia gialloblu hai fatto il tuo esordio in serie A (stagione 2013/14) oltre ad aver vinto la B2 nel campionato 1997/98. Cosa ti ha spinto ad accettare di nuovo la chiamata sutorina?
“Avevo preso la decisione di smettere di giocare, ma la chiamata della Sutor era l’unica chiamata per cui valeva la pena di rimettersi le scarpette. Mi sono emozionato molto: a Montegranaro nel lontano 1998 ho vinto il campionato di B2, ed ho fatto qui il mio esordio in serie A in quella terribile stagione terminata con le lacrime nello spogliatoio di Cremona. Non avrei certo potuto dire di no a questa maglia che mi trasmette molto.
Ne approfitto anche per fare un appello ai tifosi: spero di tornare a vedere il palazzetto pieno perché se la Sutor potrà avere un futuro, lo potrà avere solo grazie a noi e a questo progetto!”

In bocca al lupo per tutto Luca, ti aspettiamo alla Bombonera per fare il tifo per i tuoi compagni! FORZA SUTOR!
“Crepi e grazie a voi…e SEMPRE forza Sutor!”

Ufficio Stampa S.S. Sutor Basket Montegranaro

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