Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Serie C Silver Playoff: gara 3, Il Campetto Ancona si riporta in vantaggio contro il Bramante Pesaro

Di nuovo in vantaggio nella serie di finale playoff. E adesso due match-point da sfruttare per poter finalmente mettere piede nella Fase Nazionale di Serie C Silver ultimo baluardo verso le fatate porte della Serie B. Non è stato facile per niente ottenere la seconda vittoria della serie contro un Bramante roccioso e rognoso capace anche in questa occasione di innervosire i bianconeroverdi che hanno dimostrato di soffrire il gioco fisico, a volte ai limiti del regolamento, dei pesaresi. La sensazione che esce da gara-3 è la conferma che se questa serie viene giocata con il fioretto non c'è storia.

Se le armi usate sono altre allora la Luciana Mosconi Globo può soffrire e tanto con la sua forza che si trasforma in crisi di nervi altamente controproducente. La svolta della gara è arrivata in avvio di ripresa, cioè quando i dorici hanno registrato a dovere la difesa e i pesaresi sono stati presi per la gola. Tiri affrettati, spesso sulla sirena dei 24" per un Bramante che è finito anche a -19 a metà del quarto periodo. Poi però il Campetto, invece di amministrare e pensare a giovedi, si è fatto prendere dai nervi.

Pesaro ha alzato i colpi usandone anche di proibiti, il metro arbitrale è stato fin troppo permissivo sfiorando a volte l'inadeguatezza rapportata alla situazione, e il Bramante ha rosicchiato finendo per ridimensionare lo svantaggio fino al -13 finale. Una metamorfosi non tanto importante in questa partita ma fondamentale se il pensiero va rivolto a gara-4. Alla Baia Flaminia (si cambia campo rispetto a gara-2) la Luciana Mosconi Globo non dovrà cadere nei tranelli psicologici degli avversari perchè in questi 120' ha dimostrato di non poter reggere simili situazioni.

In un Palarossini con una buona cornice di pubblico che sta scoprendo piano piano il giocatttolo, la Luciana Mosconi Globo parte con la novità di Luini in quintetto. Con "Gigi" ci sono anche Filippo Centanni, Maddaloni, Redolf e Tarolis. Il Campetto si scrolla subito di dosso la brutta prestazione offensiva di gara-2, Segnati 26 punti in 10', poco meno della metà di quanto saputo fare nell'intera grigia serata di tre giorni prima. La nota più positiva è data proprio da Luini presente a rimbalzo e con buone iniziative personali. Pesaro ha un eccellente Morgillo e regge fino a quando irrompe sulla partita Fabio Ruini. Due triple del "Mamba" chiudono il primo periodo con Ancona avanti 26-15.

Ma il Bramante è squadra che sa ruggire e anche forte se trova ispirazione. Contro parziale ospite in apertura di secondo quarto con il 12--3 per Ricci e compagni che tornano in sella (29-27). Le distanze rimarranno praticamente le medesime fino all'intervallo che arriva con il canestro di Dado Centanni per il 41-38. L'inizio di ripresa vede la svolta dell'intera partita. Ruini e Tarolis segnano fino al 55-40 con il Bramante che perde fiato davanti all'intensità ordinata dei padroni di casa. Ricci prova a tenere in vita i suoi dando fondo alle sue abilità di tiratore ma il Campetto non molla. Segna Maddaloni dalla lunetta (59-42) e la tripla di Ruini scrive poco dopo 62-44. Baldoni chiude i fuochi di un terzo quarto da urlo per i dorici che vanno all'ultima pausa sul 65-49.

Stessa sinfonia a inizio di ultimo quarto. Baldoni è devastante in un paio di uno contro uno contro Morgillo e poi ci sono anche 4 punti di Reldof. Pesaro è davvero sulle gambe, la tripla di Ricci è un brodino in una partita che ha un solo padrone. +19 per la Luciana Mosconi Globo a 6 dalla fine, il Bramante capisce che è dura e si affida al suo lavoro ai fianchi. Si alzano i colpi ed ecco Ancona cadere nel tranello. Antisportivo a Redolf che reagisce in mezzo al ginepraio in area, tecnico a Marsigliani per proteste e altra "T" a Ruini che dalla panchina ne deve dire quattro in giro. Pesaro capitalizza e riduce fino al -13 (73-60).

Sembra paradossalmente un'altra partita con la Luciana Mosconi Globo che non troverà più la strada del canestro. In questo lungo periodo i dorici non segnano dal campo trovando solo 4 punti dalla lunetta (in un complessivo 4/8). Arriva l'ultimo minuto Filippo Centanni segna i due liberi della tranquillità definendo la vittoria e il 2-1 nella serie. Adesso testa a giovedi 17 quando alle ore 21.00 in riva al mare la Luciana Mosconi Globo cercherà di mettere fine a ogni discorso. Sarà una nuova battaglia.

LUCIANA MOSCONI GLOBO-BRAMANTE PS 77-64

LUCIANA MOSCONI GLOBO
: Centanni E. 3, Centanni F. 13, Ruini 22, Zandri, Giachi, Luini 5, Tarolis 12, Maddaloni 5, Redolf 9, Cognigni, Pajola, Baldoni 8. All. Marsigliani

BRAMANTE
: Gennari 2, Ricci 19, Crescenzi 8, Morgillo 8, Ceccolini 3, Ndwa 2, De Gregori 3, Giacomini, Nicolini 3, Cambrini 10, Terenzi 4, Volpe 2. All. Nicolini

Ufficio Stampa Il Campetto Ancona

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: