La Guerriero Padova attende la visita della Janus Fabriano. Alberto Garon ''Conquistare i playout il nostro obiettivo''

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La fase a orologio della Serie B Old Wild West si apre con l’ennesima sfida testa-coda della stagione: sabato, ore 19.30 al PalaGozzano, il Guerriero Padova proverà a mettere i bastoni fra le ruote alla lanciatissima Janus Fabriano, battistrada dell’intero girone C. La cenerentola contro la favorita alla promozione in A/2, Davide contro Golia, miglior difesa contro peggior attacco… I termini di paragone si sprecano per descrivere un confronto fuori portata per l’UBP che tuttavia è decisa a vendere cara la pelle davanti a una compagine decisamente più attrezzata.

L’AVVERSARIA. La Ristopro Fabriano viaggia sull’onda dell’entusiasmo derivato da sei vittorie consecutive, l’ultima delle quali conquistata a ridosso della pausa nello scontro diretto con la Luciana Mosconi Ancona (72-66). Formazione solida, che dispone della migliore difesa del girone C (888 punti subiti), la Janus presenta un roster profondo e completo in tutti i reparti, in cui spiccano tante individualità da categoria superiore. Quasi sei gli elementi di coach Stefano Pansa, che toccano puntualmente la doppia cifra. Primi fra tutti l’ala all around Todor Radonjic (11.7 punti di media) e il veterano Luca Garri (11.2), ex centro della Nazionale azzurra con lunghi trascorsi in Serie A/1. A far circolare il pallone ci pensano Daniele Merletto e Francesco Paolin, giocatore originario di Dolo, cresciuto nel vivaio della Reyer Venezia. Entrambi sono molto bravi nel dettare i ritmi di gioco, ma anche in fase realizzativa, specie nel tiro dalla lunga distanza.

QUI UNIONE. Espugnando il fortino di Senigallia, il Guerriero ha riacceso le sue speranze-salvezza, ma soprattutto ha ritrovato quella dose essenziale di morale e fiducia necessaria per entrare nella fase calda del campionato. In settimana poi sono giunte due belle notizie che hanno contribuito a compattare ulteriormente l’ambiente: il rientro fondamentale del playmaker Edoardo Scattolin dopo l’infortunio del mese scorso a San Vendemiano e la nascita di Alessandro, secondogenito di Andrea Campiello e della sua compagna Giulia. «Ci aspetta una seconda fase molto impegnativa in cui affronteremo piazze importanti», osserva il vice Alberto Garon che proprio a Senigallia ha debuttato dal primo minuto come capo-allenatore, vista la squalifica di Calgaro, «Iniziamo subito con Fabriano che è la strafavorita. Penseremo partita dopo partita, come se fossero delle finali, con l’obiettivo di agguantare i playout». 

Fonte: ufficio stampa Unione Basket Padova

 

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