Un tap-in di Provvidenza regala la vittoria alla Vigor Matelica nel derby contro Ancona

Impresa epica di una Halley Matelica che non muore mai. I biancorossi, sotto di 16 a inizio terzo quarto, cancellano il divario e al rush finale piegano la Luciana Mosconi Ancona regalandosi la terza vittoria consecutiva, la quinta nelle ultime sette partite. Partita tutta di rincorsa per i ragazzi di coach Trullo, che si rianimano nell’ultimo quarto e firmano il sorpasso decisivo a 2,7 secondi dalla sirena col tap-in di Provvidenza. Ma meglio andare con ordine per raccontare una partita che, soprattutto nel finale, ha regalato emozioni pazzesche ai 400 del palasport di Castelraimondo.

Ancona per almeno tre quarti non fa praticamente toccare palla a una Halley troppo pasticciona. I dorici prendono le redini del match sin dai primi minuti, accesi dall’energia e dai canestri di Giombini e Ambrosin e alimentata dalle folate di Ciribeni e Carnovali. Coach Coen mischia le difesa e la Vigor non trova antidoti credibili, se non a sprazzi, e così gli ospiti dilatano man mano il vantaggio fino a salire anche al +16 (30-46 in apertura di terzo quarto con la firma di Reggiani). Gli ospiti sembrano poter controllare senza problemi, ma commettono un grave errore: non chiudono i conti nel momento più buio della serata vigorina e così la Halley in quel pertugio rimasto aperto è brava a infilarsi con la rabbia di chi ha l’acqua alla gola.

Gallo e Seck, limitati dai falli nel primo tempo, diventano dei fattori, Matelica rosicchia punto su punto e impatta a quota 67 proprio con la tripla del play napoletano. Riccio firma il primo sorpasso della serata a meno di 3’ dalla sirena (69-67), Ciribeni replica col canestro e fallo e quando Carnovali scocca la quinta tripla della sua serata sembra notte per la Halley (69-73 con meno di 2’ da giocare). Vissani tiene in vita Matelica con una bomba senza senso, Carnovali sciupa e allora Gallo dalla lunetta riporta avanti i suoi (74-73). Il Campetto rimette il naso avanti con Ambrosin (74-75), ma alla Halley restano una ventina di secondi per il possesso che vale una partita. Gallo si avventura in area senza fortuna, ma dal nulla sbuca Provvidenza che infila di tabella il tap-in nel vantaggio Matelica (76-75). Restano 2,7 secondi sul cronometro, la palla arriva a Ciribeni che palleggia e poi scocca il tiro del potenziale hurrà dorico: ferro, Bedin è lì in agguato e appoggia al volo, ma per gli arbitri il tempo è già scaduto. Proteste, parapiglia, succede di tutto, ma gli arbitri non cambiano idea: tutto rinviato alle moviole del post partita, ma la vittoria è biancorossa.

Con Empoli ai box per il turno di riposo, la Halley sale solitaria al terzultimo posto, ma l’aggancio al 12° posto di San Miniato non si concretizza a causa del ritorno al successo dei toscani su Ozzano. La rincorsa vigorina continua e nel prossimo weekend farà tappa a Cerreto d’Esi per un altro derby: quello con la Ristopro Fabriano. (Fonte: ufficio stampa Vigor Basket Matelica)

Vigor Matelica - Campetto Ancona 76-75

Matelica: Adeola 7, Provvidenza 8, Enihe 8, gallo 11, Riccio 8, Vissani 15, Seck 14, Polselli ne, Caroli, Mentonelli 2, Fianchini ne, Paglia 3. All. Trullo

Ancona: Ambrosin 12, Ciribeni 16, Bedin 5, Panzini 3, Carnovali 19, Reggiani 5, Tamboura ne, Czoska 2, Calabrese ne, Guerra, Giombini 13, Piccionne ne. All. Coen

Parziali: 15-21, 15-23, 21-18, 25-13.
Progressivi: 15-21, 30-44, 51-62, 76-75.
Usciti per 5 falli: Czoska (Ancona)

© Riproduzione riservata
https://www.basketmarche.it/assets/img/easy_assicurazioni_728_90.jpg

Ti potrebbe interessare anche:

Segui:
su Facebook!