Serie A2: le dieci cose da sapere dopo la 20° giornata

https://www.basketmarche.it/immagini_articoli/23-01-2024/serie-dieci-cose-sapere-dopo-giornata-600.jpg

Social

KELLY FEBBRE A 38, RECORD STAGIONALE EGUAGLIATO – Vittoria molto importante per la Novipiù Monferrato, che dopo 5 sconfitte consecutive torna al successo nello scontro diretto di Ferentino, campo di Latina. Assoluto protagonista della sfida CJ Kelly (nella foto di copertina), autore di 38 punti (22 nel solo primo tempo), con un roboante 10/15 da 3, giocando tutti e 40 i minuti; prestazione condita da 8 rimbalzi e 4 assist (43 di valutazione). La guardia Usa (classe ’98, 1.96, college Central Florida), ha eguagliato il massimo stagionale per punti segnati in A2 che era detenuto da Wayne Stewart Jr. di Nardò, nella sconfitta casalinga con Forlì del 6 dicembre. Il lungo Usa dei pugliesi aveva giocato 46 minuti, in una gara terminata dopo due tempi supplementari.

BEVERLY E ALIPIEV DA CAPOGIRO, MA NON BASTA – Oltre al record eguagliato per punti segnati, la 20^ giornata ha fatto registrare anche il nuovo primato stagionale nella valutazione di un singolo giocatore. Nella gara di Roma, persa nel finale dalla sua Urania Milano, Gerald Beverly (centro, USA, 1993, 205 cm) ha chiuso con uno straordinario 57, frutto di una gara da 33 punti in 30 minuti, con 10/11 dal campo e 13/15 ai liberi, 15 rimbalzi (6 dei quali offensivi) e 13 falli subiti. Era la sua quinta gara di campionato, dopo il lungo stop per problemi al ginocchio sinistro. Il precedente primato era stato stabilito da Chris Horton (Trapani Shark) con 44, in Trapani-Torino dell’11 novembre. Curiosamente, nell’ultimo weekend vi è stata un’altra prova-monstre, che avrebbe superato il vecchio record. Quella di Ivan Alipiev (ala, BUL, 1999, 203 cm), 48 di valutazione per la Benacquista Assicurazioni Latina nella gara contro Monferrato (30 punti, 17 rimbalzi e 7 falli subiti). Anche in questo caso, però, la vittoria ha sorriso alla squadra avversaria.

COPPA ITALIA: DENTRO CANTU’, MANCANO LE “ROSSE” – La contemporanea sconfitta di Torino, e la vittoria di Cantù a Rieti, hanno completato il pacchetto delle squadre del Girone Verde protagoniste alla Final Four di Coppa Italia. A far compagnia agli Shark, a Roma ci sarà anche la S.Bernardo alla terza partecipazione consecutiva alla fase finale: fu finalista a Roseto nel 2022 (sconfitta da Udine) e semifinalista nel 2023 a Busto Arsizio (sconfitta da Cento). Ancora da definire le promosse dal Girone Rosso, che domenica potrebbe emettere il suo verdetto in caso di vittorie della Fortitudo Bologna (ospita Cividale, peraltro nel suo miglior momento) e di Forlì (ad Udine). Ma la sfida del Carnera (fin qui inviolato, come Forlì) è un vero scontro diretto: all’andata vinse la Unieuro di 3, se l’Old Wild West dovesse farlo di 4 opererebbe aggancio e sorpasso. E nell’ultimo turno insidie per tutte: la Fortitudo (se non è già qualificata) va a Verona, Udine viaggia a Rimini, Forlì ospita Trieste. A sua volta non ancora matematicamente esclusa: se sfrutta il doppio turno casalingo (mercoledì recupero con Chiusi, domenica ospita Rimini) potrebbe avere ancora chance, ma solo vincendo l’ultima in trasferta a Forlì. Chiaro che il suo destino dipende dal cammino di quelle che la precedono: se sbagliano, e Trieste fa 3/3, potrebbe essere prima nell’avulsa a tre squadre a quota 32. Non passa se a 32 c’è anche la Fortitudo, con la quale ha un pesante 0-2.

GLI ESTREMI DI TORINO-TRAPANI – Nel big-match del PalaGianniAsti si sono toccati due estremi: gli Shark, che hanno esteso a 15 la sequenza di imbattibilità (aperta) hanno vinto per la prima volta una gara di appena 1 punto: fin qui il margine attivo più risicato era stato quello di 4, nella vittoria di Desio su Cantù; dall’altra, la Reale Mutua ha collezionato la “miglior sconfitta”, (sempre se esiste) contro una delle più forti squadre del girone. Capace, rimontando dal -15 a 3’ dalla fine e -10 a -2’07” di offrire a Simone Pepe (più volte decisivo) il miglior gioco che una squadra possa costruire, da rimessa, per avere il tiro della possibile vittoria.

CIVIDALE, UN 2024 DA BIG – Terza vittoria su altrettante gare disputate nel 2024 per la Gesteco Cividale, che nel derby regionale con Trieste ha ribadito il proprio ottimo stato di forma, dando continuità ai successi contro le romagnole Forlì e Rimini. Contro i giuliani ha fatto il proprio debutto Doron Lamb (guardia, USA, 1991, 193 cm), esterno con precedenti esperienze italiane in Serie A a Pesaro, Scafati e Brindisi, visto anche in NBA ad inizio carriera con le maglie di Milwaukee e Orlando. Per lui 13 punti all’esordio, nell’ambito di un’ottima prova di squadra, che ha visto 4 uomini in doppia cifra, con Trieste (pur priva di Reyes) limitata al 35% da 2 ed al 29% da 3. Nelle ultime due gare della prima fase gli uomini di coach Pillastrini saranno impegnati al PalaDozza in casa della capolista Fortitudo Bologna, per poi chiudere con il delicato scontro diretto contro Cento.

RIMINI È GRANDE GRANDE – Riprende la marcia la RivieraBanca Rimini, dopo lo stop nel finale contro Cividale. I biancorossi superano al Flaminio Nardò, ribaltando il doppio confronto e mantenendo il passo della Gesteco nella lotta-playoff del girone Rosso, avvicinandosi al contempo ai salentini, ora avanti di sole 2 lunghezze in graduatoria. Contro la HDL miglior prova stagionale per Alessandro Grande, da 24 punti in 26 minuti dalla panchina, con 3/6 da 2, 5/8 da 3 e 3/3 dalla lunetta. Il regista romano, classe ’94, 185 centimetri, era stato finora autore di una stagione non esaltante, specie in attacco (36% da 2 e 32% da 3, prima dell’exploit di ieri).

CUCCI DECISIVO, LA LUISS VA – La Luiss Roma supera in casa l’Urania Milano, proseguendo nel buon momento di forma, con un record positivo da inizio dicembre, in corrispondenza con l’ingaggio di Ty Sabin (5 vinte e 4 perse nel ritorno, dopo un girone d’andata da 2-9). Nella sfida metropolitana contro i Wildcats a brillare è stata la luce di Valerio Cucci (ala/centro, 1995, 200 cm), al massimo stagionale da 27 punti, con 11/18 dal campo, 6 rimbalzi e 6 falli subiti. Per lui anche la tripla per l’allungo decisivo dei capitolini, ad 1 minuto dal termine. In stagione l’ex lungo di Scafati e Fortitudo Bologna, tornato in estate nella sua città natale, sta viaggiando a 14.5 punti (massimo in carriera) e 6.2 rimbalzi di media, con il 53% da 2 ed il 40% da 3.

TREVIGLIO, TORNA VALLI – Quella della Blu Basket è la quinta panchina saltata dopo Cantù (Cagnardi per Sacchetti), Latina (Sacco per Di Manno), Rimini (Dell’Agnello per Ferrari) ed Agrigento (Calvani per Pilot). Giorgio Valli ritrova la Serie A2 che aveva lasciato a fine playout 2023 salvando Mantova, tornato dopo una separazione avvenuta nello stesso torneo tra dicembre ed appunto maggio. Curioso il percorso professionale che lo lega ad Alessandro Finelli, che va a sostituire: cresciuti professionalmente a Bologna, da capoallenatori di Virtus e Fortitudo e quindi rivali di infiniti derby juniores, si sono poi ritrovati a guidare entrambi Ferrara, Montegranaro, Forlì, Scafati e Mantova. Valli aveva già allenato la Blu Basket, nel 2000-2001, in B d’Eccellenza.

VA IN DOPPIA CIFRA LA MALEDIZIONE DI ORZINUOVI – Nel suo sofferto percorso della quinta stgione in A2, non è neanche fortunata l’Agribertocchi: quella con Udine è la decima sconfitta (su 16) con margine compreso tra 1 e 5 punti; la sesta entro lo spazio di un possesso; e la quarta di un solo punto. Arrivate, queste, tutte con squadre di prima fascia con le quali è arrivata con merito a giocarsi il finale punto a punto: se con Verona la sconfitta è arrivata in rimonta da -3, con Forlì e Fortitudo Bologna ha avuto il tiro della vittoria, affidandolo sempre a Leonzio; con Udine, per la prima volta, è arrivata all’ultima azione in vantaggio, prima di subire la tripla ferale di Mirza Alibegovic.

VENERDI’ KELLY vs CANTU’ – Il cartellone della diretta di Serie A2 su RaiSport (venerdì 20.45) riporta la sfida del neo-primatista stagionale di punti alla seconda in classifica. Se la Novipiù vuol cogliere un successo che darebbe ulteriore fiducia nella corsa alla salvezza, l’Acqua S.Bernardo gioca per sfatare la maledizione del PalaFerraris: squalificato lo scorso anno per due turni il campo di Desio, al palasport di Casale Monferrato (scelto quale neutro) i brianzoli sono caduti sia in gara5 della semifinale playoff contro Pistoia, che quest’anno, alla seconda di campionato, ospitando Treviglio. Già definiti i prossimi 5 appuntamenti della Serie A2 su RaiSport: 4 dirette della fase ad orologio tra febbraio e marzo, inframezzate dalla finale di Coppa Italia, con diretta il 17 marzo alle 20.45.

Fonte: a cura dell'Area Comunicazione di Lega Nazionale Pallacanestro 

 

© Riproduzione riservata
https://www.basketmarche.it/assets/img/easy_assicurazioni_728_90.jpg

Ti potrebbe interessare anche:

Segui:
su Facebook!