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Serie C Silver: i protagonisti del campionato, intervista a Raul Cardenas (Vigor Matelica)

Continua la corsa della Vigor Matelica che espugna il campo di Pedaso e conquista la settima vittoria consecutiva, mantenendo inalterate le distanze dalla capolista Il Campetto Ancona. Tra i grandi protagonisti dell'ottima stagione della società biancorossa c'è Raul Cardenas, che si sta imponendo, ma non ne avevamo alcun dubbio, come uno dei migliori giocatori dell'intero campionato come dimostrano i suoi 19,6 punti a partita.

- Ciao Raul, parlaci un pò di te e di tutte le avventure che ti hanno visto protagonista in giro per il mondo.
"Ho iniziato a giocare seriamente negli Stati Uniti dove grazie a delle borse di studio ho frequentato alcuni college americani. Poi anni fa partecipai ad un camp organizzato da Daniele Aniello, attuale allenatore dello Janus Fabriano, e grazie a quella avventura mi si sono aperte le porte dell'Europa. Ho giocato diversi anni in Germania in Serie A, e poi ho avuto tante esperienze anche in Italia a San Benedetto, Bastia e Gubbio solo per citarne alcune."

- A Pedaso è arrivata la settima vittoria consecutiva su un campo tradizionalmente molto ostico per voi.
"Volevamo assolutamente riscattare la sconfitta arrivata nella gara di andata, sapevamo di giocare su un campo molto difficile per questo in settimana avevamo preparato bene questa sfida. Non siamo partiti bene ed anzi nei primi due quarti abbiamo sofferto il gioco di Pedaso, ma poi siamo stati bravi a reagire ed abbiamo conquistato in rimonta una vittoria molto importante per il nostro cammino."

- State facendo ottime cose e siete in un momento positivo della vostra stagione, credi che avete ancora margini di crescita e miglioramento?
"Io penso che possiamo ancora crescere parecchio sotto ogni punto di vista. Possiamo e dobbiamo fare meglio, anche perchè non va dimenticato che siamo una squadra con molti giovani e che ha iniziato a lavorare insieme solo a metà Ottobre. E poi solo dalle ultime gare abbiamo recuperato un giocatore come Sorci che ci darà una grande mano da qui in avanti. Ora dobbiamo solo giocare insieme il più possibile per trovare i migliori equilibri possibili; abbiamo fame e voglia di fare quindi non ci resta che lavorare duro."

- Nelle prossime tre partite affronterete San Benedetto, Porto San Giorgio in trasferta e Recanati. Tre partite assolutamente alla vostra portata prima di una seconda parte di campionato molto complicata. 
"Dobbiamo assolutamente dare continuità al nostro cammino, anche perchè Il Campetto corre forte e noi non vogliamo perdere ulteriore contatto da loro. Faremo di tutto per portare a casa tre vittorie nelle prossime tre partite, anche perchè poi ci aspetta una seconda parte del girone di ritorno molto difficile."

- Voi nel girone di andata siete stati gli unici a sconfiggere Il Campetto ed a dimostrare di poter lottare con loro fino alla fine.
"La squadra anconetana è di un altro livello rispetto a tutte le altre. Fisicamente ed atleticamente sono di categoria superiore, e sicuramente sono i grandi favoriti per la vittoria finale. Nella gara di andata siamo riusciti a portare a casa la vittoria giocando con il cuore e con tanta voglia. Da loro ci attenderà una partita molto difficile e complicata, ma proveremo a dargli fastidio fino alla fine."

- Quale pensi possa essere il vostro obiettivo?
"Io credo che in questo momento il nostro obiettivo debba essere quello di arrivare ai playoff nella migliore posizione possibile. Sono sicuro che abbiamo tutte le carte in regola per provare a conquistare uno dei due posti che danno l'accesso alla fase nazionale, ma adesso dobbiamo solo pensare a lavorare forte, guardando solo ad una partita per volta, a cominciare dalla sfida contro San Benedetto."

- Tu stai dimostrando, se mai ce ne fosse stato bisogno, di essere un giocatore in grado di dominare in questo campionato. Ti vedremo ancora in Italia in futuro?
"Al momento non so dirtelo con certezza anche perchè non ancora per quanti anni continuerò a giocare. Di sicuro la prossima estate disputerò di nuovo il campionato in Ecuador, torneo che si gioca quando in Italia l'attività sportiva è ferma. Poi vedremo le possibilità che si presenteranno e deciderò cosa fare."

- Matelica è una piazza molto calda nella quale il pubblico è molto caldo ed in grado di trascinare la squadra. Quanto sarà importante il loro supporto nei prossimi decisivi mesi?
"I tifosi sono e saranno molto importanti. Rappresentano il classico sesto uomo in campo, ed anche se siamo molto seguiti giocare nel nuovo palazzetto di Cerreto forse un pò ci penalizza rispetto al vecchio campo di Matelica che è molto più piccolo e nel quale la gente è a pochissimi metri dal campo. Da qui in avanti mi aspetto sempre più gente sulle tribune, e sono sicuro che il nostro pubblico ci trascinerà e ci darà la carica negli appuntamenti decisivi."

Giuseppe Contigiani

© Riproduzione riservata

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