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L'Isernia Basket batte la Robur Osimo e torna alla vittoria

La vittoria de Il Globo era nell’aria. Del resto, nelle ultime settimane era successo di tutto: un infortunio dopo l’altro, falli tecnici fischiati nei momenti chiave, partite perse alla fine giocando in sei. Prima o poi la Fortuna avrebbe dovuto rivolgere un timido sorriso alla squadra di Barbuto. E oggi gli isernini hanno strappato il nastro che copre gli occhi della Dea bendata e l’hanno costretta a guardare: così si gioca a pallacanestro, guarda e non ostacolarci. E così è stato, finalmente. L’Isernia ha dominato la gara contro Osimo, conducendo dall’inizio alla fine.

Non ha mai avuto paura dei validi avversari, neppure quando, in avvio di terzo quarto, i marchigiani hanno iniziato ad inanellare triple e hanno accorciato pericolosamente le distanze. I padroni di casa, sostenuti da un meraviglioso pubblico, non si sono scomposti e hanno fatto ciò che sanno fare meglio: giocare a pallacanestro e dare l’anima per la vittoria. Lottare non li spaventa. Certo, c’è ancora tanto su cui lavorare, ma i segnali sono più che positivi. Il Globo non è inferiore a nessuno, anzi, può contare su talenti che difficilmente si trovano in questo girone.

Tutti i ragazzi di Barbuto e Boffa hanno dato il loro contributo: Adins (24 punti, 15 rimbalzi e 2 stoppate) ha spadroneggiato sotto canestro, Torreborre (19 punti, 7 rimbalzi e 5 assist), Porfidia (19 punti, 4 rimbalzi e 8 assist) e Scozzaro (10 punti) sono stati una spina nel fianco per la difesa osimana, Hussin (8 punti e 4 rimbalzi) è stato una mina vagante difficile da disinnescare per gli avversari, Di Nezza (3 punti) ha giocato con una caviglia sola e ha stretto i denti per amore dell’Isernia. Anche il nuovo arrivato Cupito (2 punti, 2 rimbalzi e 2 recuperi) ha dimostrato di essersi già integrato bene. E un applauso va fatto pure ai ragazzi usciti dalla panchina (Melchiorre, D’Adamo e Caruso), che sono stati parti indispensabili di un ingranaggio che finalmente pare stia girando (sempre se il Fato non si prenderà di nuovo gioco dei molisani…).

Quella contro Osimo è stata l’ultima partita del 2018. Anche il calendario non ha sorriso ai ragazzi di Barbuto, che venerdì scenderanno sul parquet di Lanciano e domenica 23 dicembre giocheranno a Perugia (sic!). E dopo la trasferta a Pesaro (sponda Bramante) del 5 gennaio 2019, si tornerà finalmente al Palafraraccio il 13 gennaio. Insomma, l’Isernia sarà costretta piazzare qualche bella vittoria fuori casa: l’ultima in stagione regolare risale all’11 dicembre 2016. (77-64 a Monteroni)…

Marco Colavitti

 

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