Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

L'Unibasket Pescara vince la partitissima e chiude al 4° posto, ai playoff c'è Reggio Calabria

Cuore, grinta e lucidità. Nell'ultima ed importantissima gara di regular season, lo scontro diretto contro Bisceglie, l'Unibasket Amatori Pescara sfodera una prova gagliarda e porta a casa i due punti che sanciscono il quarto posto. I pugliesi vanno ko per 73-66 e per la squadra del presidente Carlo Di Fabio sarà una Pasqua serena. Ma non c'è tempo di festeggiare, domenica partono i playoff con la sfida interna a Reggio Calabria.

La gara. Coach Stefano Rajola sceglie Caverni in regia con Leonzio e Potì esterni ed il tandem Capitanelli-Serafini sotto canestro per dare il via alle ostilità. Parte bene la squadra ospite con un 5-0 che preannuncia vera battaglia sul parquet del Pala Aterno Gas & Power, con i padroni di casa che raggiungono subito la parità grazie a Leonzio e Caverni. Il primo vantaggio pescarese è firmato dal play marchigiano a metà tempino (11-9) ma è immediatamente vanificato da una bomba di Smorto, lasciato colpevolmente solo. Una grande giocata di Big Cap consente ai suoi di tornare avanti, con Caverni che dai 6.75 produce poi il +4 (16-12) di una squadra che ha iniziato con il piglio giusto. Rajola inizia con la girandola di avvicendamenti: Micevic rileva Serafini, Carpanzano sostituisce Leonzio e Gay prende il posto di Potì. Pescara chiude avanti 18-15 il primo parziale.

Si riparte con Pedrazzani in quintetto e con una bomba a testa di Micevic e Carpanzano. Ma dopo 3' Bisceglie si porta in parità (24-24). Che dura poco. Pedrazzani e due giochi da tre di Carpanzanoe Leonzi, infatti, riportano prepotentemente avanti l'Amatori. E quando il semigancio di Micevic entra il break di 10-0 è servito. Le rotazioni di coach Rajola continuano puntuali e Serafini dall'arco firma il +13 (37-24). Bisceglie prova a riordinare le idee, ma la truppa di Rajola sembra davvero famelica stasera e chiude il primo tempo avanti per 42-33.

Il terzo quarto è duro come i due precedenti. Ma si segna con il contagocce, almeno in avvio. La posta in palio è importantissima e si gioca sui nervi. Li ha più saldi la squadra di casa che a metà tempino si porta sul 51-35. I pugliesi provano a restare aggrappati al match in tutti i modi ma a 2'30'' da fine quarto si ritrovano a 15 lunghezze dai biancorossi di casa (56-41). Cantagalli e Zugno però non ci stanno e mettono a referto 7 punti pesanti che tengono viva la fiammella della speranza ospite.

Gli ultimi 10 minuti di gara si aprono sul 56-48 e sono tutti da giocare. L'Amatori è già carica di falli e l'approccio ospite, molto aggressivo, sembra mettere in difficoltà i beniamini del PalaElettra. Caverni con una fiammata personale di 5 punti tiene a distanza Rossi e compagni, che però non mollano e mantengono il gap al di sotto della doppia cifra. L'intensità non accenna minimamente a calare ma sull'asse Serafini-Caverni a 3'10'' dalla sirena si arriva sul +10. Finita? Nemmeno per sogno, perchè Bisceglie accorcia di nuovo e tiene il pubblico biancorosso con il fiato sospeso. Ma questa sera non c'è spazio per una gioia che non sia targata Unibasket Amatori Pescara. Finisce 73-66, tra gli applausi. Appuntamento ai playoff!

Ufficio Stampa Unibasket Pescara

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: