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Sutor Montegranaro, Luca Rossi “Con il Pisaurum vogliamo riscattarci, contiamo sui nostri tifosi”

Metabolizzata la sconfitta in trasferta di domenica scorsa a Ponte San Giovanni, è tempo per i gialloblù di riorganizzare le idee in vista dell’importante match casalingo di domenica contro il Pisaurum Pesaro. Per l’occasione abbiamo deciso di fare il punto in casa Sutor insieme al numero 5 Luca Rossi, metronomo e playmaker della squadra.

Ciao Luca e grazie per essere qui con noi oggi. Cosa non ha funzionato domenica a Ponte San Giovanni? Abbiamo visto una buona Sutor (capace di segnare quasi 80 punti ad una squadra come Valdiceppo) ma siamo usciti comunque sconfitti…
“Anzitutto grazie a voi per l’invito. Per quanto riguarda la partita di domenica scorsa beh, abbiamo affrontato sicuramente una squadra che l’anno scorso ha fatto la serie B e che quest’anno vantava già 3 vittorie consecutive…un team di primissima fascia quindi. Per vincere a casa loro serviva fare una partita perfetta sia in attacco che in difesa: in fase offensiva siamo stati bravi pur in una giornata non brillantissima al tiro, ma abbiamo concesso troppo in difesa dove abbiamo sofferto molto l’1vs1. Ce l’abbiamo giocata fino alla fine (lo score finale infatti non è veritiero), ma 93 punti subiti sono troppi”.

Una partita molto nervosa, con 4 giocatori usciti per 5 falli e diversi falli tecnici fischiati alla squadra e allo staff. Come possiamo crescere partendo da queste situazioni?
“Questa è sicuramente una delle tante cose che dobbiamo migliorare: ci siamo lasciati innervosire troppo dalle scelte arbitrarli che ci penalizzavano. Non possiamo relegare falli tecnici ed espulsioni perché in un campionato del genere sono errori che paghiamo a caro prezzo, come abbiamo avuto modo di vedere in queste prime uscite. Mi dispiace molto perché con questi tecnici abbiamo concesso punti inutili e gonfiato lo score finale…un vero peccato in vista del ritorno e dell’eventuale classifica finale”.

Il calendario di sicuro non è stato dalla nostra, ma il record ora dice 2 vinte e 2 perse. Possiamo essere comunque soddisfatti…
“Sapevamo che il calendario all’inizio non era facile ed anche le prossime trasferte saranno molto difficili, soprattutto quando gli addetti ai lavori ci definiscono molto furbescamente come “la squadra da battere” o “la squadra condannata a vincere”. Sono d’accordo con voi però: il bilancio è positivo. Abbiamo battuto Fossombrone con un bel divario, abbiamo vinto contro San Benedetto, abbiamo perso a Chieti di 5 recuperando una partita che sembrava persa e ce la siamo giocata fino all’ultimo a Ponte San Giovanni. Rimane l’amaro in bocca certo per alcuni nostri errori, ma le buone premesse ci sono tutte.”.

E poi da quest’anno c’è anche la novità del Fans Club che domenica ha riempito un pullman e soprattutto ha incitato la squadra per tutti i 40 minuti. Che cosa si è vissuto dal campo?
“Quando domenica sono entrati al palas compatti cantando i cori della Sutor e scendendo le scale dietro lo striscione, mi è sembrato per un attimo di essere tornato indietro nel tempo. È stata veramente un’emozione che non provavo più da Cremona. Grazie ai ragazzi del Fans Club che stanno facendo un vero miracolo… alcuni di loro li conosco di persona e so che stanno facendo un grande lavoro che parte da lontano e che richiede impegno e sacrificio. Ci dispiace veramente da morire non aver potuto loro regalare la prima gioia in trasferta che meritavano. Lancio un appello a loro e a tutti gli altri tifosi: la Bombonera deve tornare ad essere quanto prima il catino bollente (e rumoroso con i cori) dei playoff con Matelica e degli anni passati. Se riusciamo a replicare quello che ho visto e sentito a Ponte San Giovanni, ci possiamo togliere veramente grandi soddisfazioni insieme”.

Dimenticata Valdiceppo, adesso arriva il Pisaurum: un’ottima squadra che però ha solo 2 punti in classifica. Che partita ti aspetti?
“Mi aspetto una partita molto tosta, come quella della scorso anno: difesa forte e punteggio basso. Dobbiamo approcciare il match con lo spirito giusto “da battaglia” e lottare su ogni pallone: la bombonera deve essere il nostro fortino inviolabile, visto che in trasferta quest’anno sarà dura vincere molto partite”.

L’anno scorso alla Bombonera fosti uno dei migliori con 11 punti e tanto tanto lavoro sporco che aiutarono la squadra a vincere 60-50. Come si batte Pesaro?
“Pesaro si batte con le solite armi: concentrazione, difesa e tanta corsa. Il Pisaurum è una squadra forte, aggressiva e simile alla nostra per alcuni aspetti, ma se coinvolgiamo tutti i giocatori con la circolazione di palla riusciremo a portare a casa il risultato. Vogliamo tornare subito alla vittoria!”.

Grazie per aver accettato il nostro invito Wolf. Ci vediamo alla Bombonera…e sempre forza Sutor!
“Grazie a voi e ci vediamo alla Bombonera. SEMPRE FORZA SUTOR!”.

Ufficio Stampa S.S. Sutor Basket Montegranaro 

© Riproduzione riservata

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