U15 Eccellenza Finali Nazionali: tutti i risultati ed i tabellini della 3° giornata. I primi verdetti

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Terza giornata della Finale Nazionale U15 Eccellenza, Trofeo “Claudio Papini” ad Anagni. Tempo di partenze, seconde chance e promozioni dirette ai Quarti alla Finale Nazionale U15 Eccellenza di Anagni. Lo.Ta.R. Persiane Sancat Firenze, Generazione Vincente Napoli Basket, Nutribullet Treviso e Anzio Basket, arrivati al Quarto posto nei rispettivi gironi, lasciano la Finale Nazionale di Anagni. EA7 Emporio Armani Milano, Cogeim Pall. Vado, Cierre Ufficio Pall. Cantù e Dolomiti Energia Trento approdano direttamente ai Quarti di venerdì 7 giugno, prime di ogni girone e che, grande premio dopo tre partite in tre giorni, avranno una giornata senza gare. Una seconda chance per i Quarti l’avranno le altre otto squadre così accoppiate negli spareggi di giovedì 6 giugno:

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16:00 UnaHotels Reggio Emilia-Unibasket Lanciano
16:30 Virtus Pall. Roseto-Bcc Emilbanca Virtus Bologna
18:00 Insegnare Basket Rimini-Real Sebastiani Rieti
18:30 Sesa Biancorosso Empoli-Cab Stamura Basket Ancona

Qui di seguito le note e i tabellini partita per partita

Girone A

UnaHotels Reggio Emilia – Cogeim Pall. Vado 67-81

E’ la Pallacanestro Vado Ligure la prima squadra a staccare con merito il pass per i Quarti di finale di venerdì, superando 81-67 la Pallacanestro Reggiana nello scontro al vertice tra le uniche due squadre imbattute del girone A. I ragazzi di coach Prati partono a mille (10-0) ed hanno la forza di innescare un nuovo break dopo il rientro avversario (11-12), causando notevoli grattacapi con una difesa a zona proposta ininterrottamente per tutti e quaranta i minuti. Non solo Traorè (30 + 26), ma anche Serafini e Mazzone (33 punti in due) sono le armi più efficaci di una Cogeim che tocca anche le venti lunghezze di vantaggio, prima che la Reggiana – 8/29 da tre e soprattutto 22 palle perse – rosicchi qualche punto in attesa della sirena finale. Domani per la Unahotels lo spareggio con la vincente di Lanciano – Napoli.

UnaHotels Reggio Emilia – Cogeim Pall. Vado 67-81 (16-19, 33-43; 51-65)

Reggio Emilia: Rinaldini 11 (1/6, 3/8), Alfieri (0/5 da 3), Bulgarelli 6 (0/3, 2/5), Cuoghi 6 (2/5), Ghirardini 2 (1/2, 0/3), Lusvardi (0/1 da 3), Mammi 12 (4/9, 1/2), Morcavallo 2 (1/1, 0/1), Petacchi 24 (7/13, 2/3), Sabbadini 4 (2/3), Taddei, Zampogna (0/1 da 3). All. Davide Iemmi.

Vado: Bueno Torres 3 (1/1, 0/1), Pescetto, Mungai 3 (1/4), Dappino, Saad (0/1), Sogno (0/1), Mamica 4 (2/3), Savi, Serafini 17 (5/11, 1/2), Mazzone 16 (8/14, 0/1), Furfaro 8 (4/9), Traore 30 (14/21, 0/2). All. Marco Prati.

Arbitri: Forconi e Rosato

Real Sebastiani Rieti–LO.TA.R. Persiane Sancat Firenze 84-75

È Firenze la prima squadra a dover salutare Anagni e la Finale Nazionale under 15 maschile. Nello spareggio per il terzo posto del girone A è Rieti a centrare l’exploit per la grande gioia dei propri sostenitori. Firenze parte subito forte con un parziale di 5-0 ed arriva ad avere anche una doppia cifra di margine sul 12-2. Rieti però firma un contro parziale di 12-4 con cui si porta sino al meno due del 14-16. I reatini operano anche il sorpasso sul 17-16 e, con quella che si palesa come una rottura prolungata dei toscani, vanno a prendersi il primo quarto con due possessi pieni di margine (25-19).

Firenze ha un abbrivio più sostanzioso in un secondo quarto che principia con un 11-0 spezzato da un gioco da tre punti di Mocci, apripista ad un 9-0 che riporta avanti i reatini (34-30). Ritrovato il vantaggio la Real Sebastiani riesce a costruire un margine in doppia cifra tra sé ed i propri avversari all’altezza dell’intervallo lungo (45-34).
Le contendenti si rincorrono durante tutto il corso del terzo periodo con i reatini che conservano nove punti di vantaggio al 30’ (65-56).

Firenze getta il cuore oltre l’ostacolo in avvio di quarto periodo e, con un parziale di 9-0 pareggia i conti (65-65) a 371 secondi effettivi dal 40’. La rottura prolungata per i reatini prosegue con Firenze che allunga il margine sul 67-73. Rieti si riavvicina ad un solo possesso e gli ultimi due minuti sono adrenalina pura, il pareggio arriva con poco più di un minuto da giocare. Papale con una tripla spariglia i conti. Poi Landolini allunga il passo, Firenze trova subito il meno tre con Corsinotti. Il tiro libero di Cicchetti ed il gioco da tre punti di Landolina che realizza anche un buzzer-beater, però, chiudono i conti sull’84-75.

Real Sebastiani Rieti-LO.TA.R. Persiane Sancat Firenze 84-75 (25-19, 45-34, 65-56)

Rieti: Bellini, Papale 18 (5/12, 2/4), Landolina 17 (7/13), Cicchetti 14 (4/7, 0/2), Mocci 21 (6/13, 2/11), Munalli 11 (4/8, 1/4), Ciace 3 (0/2, 1/2). Ne: Palenga, Festuccia, D’Ascenzi, Petrollini e Pifani. All. Roberto Peron

Firenze: Bertini (0/1), Cortiguera 3 (1/2 da 3), Carli, Massimo, Gori 20 (8/16, 1/6), Baldasseroni 35 (8/12, 6/14), Corsinotti 9 (3/5, 1/5), Guidi 4 (2/4, 0/2), Aspidi (0/1), Migliozzi (0/1), Giorgetti 4 (2/11). Ne: Masi. All. Simone Berti.

Arbitri: Cotugno e Posarelli.

Girone B

Insegnare Basket Rimini–EA7 Emporio Armani Milano 29-96

Monologo meneghino nella sfida che avrebbe dovuto decidere il primo posto nel girone B. Milano controlla dall’inizio alla fine un incontro in cui mette le basi per la vittoria già nel primo quarto, concedendo appena sette punti alla Insegnare Basket Rimini. I ragazzi di coach Bertoli non abbassano la concentrazione e – trovando anche una positiva giornata al tiro da fuori – dilagano addirittura fino al +51 di un terzo quarto chiuso con un parziale di 36-2: di Fascicolo l’unico canestro romagnolo.

L’ultimo periodo trascorre solo in attesa della sirena finale, con Cantore e Luppino che, nelle fila della IBR, si tolgono la soddisfazione di andare a bersaglio, mentre Milano spinge sull’acceleratore e dà un’ulteriore testimonianza di forza e solidità. Come da pronostico, quindi, la EA7 si qualifica comodamente per i quarti restando ancora imbattuta in stagione, un obiettivo che resta nella portata di Rimini, attraverso lo spareggio di domani alle 18:00 con la Real SebastianI Rieti.

Insegnare Basket Rimini–EA7 Emporio Armani Olimpia Milano 29-96 (7-19, 19-36, 21-72)

Rimini: Trevisani, Sani Martini (0/1), Fasciolo 4 (2/2), Altini 2 (1/3), Ruggeri 5 (2/7, 0/1), Albani 3 (0/2, 1/4), Ronci 9 (2/9, 0/5), Ciancarelli (0/6), Bellucci (0/2, 0/1), Cantore 2 (1/4, 0/2), Tura, Luppino 4 (2/4). All. Paolo Carrasso.

Milano: Finazzer Flory 11 (1/1, 3/10), Puccia Modica 10 (5/7, 0/ 3), Vogogna 16 (2/2, 4/8), Dozio (0/1, 0/1), Salina 4 (2/4), Lasalandra 9 (4/5, 0/1), Compaore 8 (3/6, 0/2), Firpo 6 (2/7, 0/2), Gioino (0/2), Nicolodi 15 (3/5, 3/4), Babingila 7 (1/2, 1/3), Sguazzin 10 (3/4). All. Stefano Bertoli.

Arbitri: Leggiero e De Angelis.

Unibasket Lanciano–Generazione Vincente Napoli Basket 73-54

Dopo Firenze, anche Napoli saluta Anagni e le finali nazionali under 15 maschili di basket. Al PalaBancAnagni è festa grande per il Lanciano che entra tra le prime dodici d’Italia e domani alle 16 al PalaCiotti andrà a sfidare Reggio Emilia (altro vivaio di un club della massima serie sul suo cammino)

Napoli pare avere un miglior abbrivio, ma Lanciano viene fuori con forza e va anche a mettere il punto esclamativo con una schiacciata ad una mano di Sadio (12-6). On fire il numero 30 dei frentani continua a dare spettacolo sul parquet mettendo assieme sei punti in successione e conducendo i suoi ad un margine in doppia cifra (16-6). L’onda lunga dei lancianesi non si arresta e porta gli abruzzesi a chiudere il quarto sul 27-10.

I frentani aumentano il margine nel secondo quarto portandolo sul +26 (46-20) all’altezza dell’intervallo lungo. Il terzo quarto vede gli abruzzesi alzare i giri del proprio motore ed andare a bissare il computo delle schiacciate ancora con Sadio (61-30). Il +27 del 30’ è sinonimo di garbage time in un ultimo periodo con difesa pressante e dediche tra i lancianesi (una, ‘pungente’, di Sadio dopo una stoppata viene anche sanzionata con un tecnico), determinazione, invece, sino in fondo tra i partenopei. Il resto è attesa dell’ultima sirena che consegna agli abruzzesi un successo per 73-54.

Unibasket Lanciano-Generazione Vincente Napoli Basket 73-54 (27-10, 46-20, 65-38)

Lanciano: Sotera 3 (0/2, 1/3), Di Gianvincenzo (0/1 da 3), D’Incecco 17 (5/9), D’Amato (0/1, 0/1), Del Prete 17 (4/7, 2/5), Pace 1 (0/3, 0/2), Capitanio 2 (1/5, 0/1), Ndour 8 (3/10), Verì (0/1), Sadio 25 (11/20, 0/3), Di Pasquale (0/1). Ne: Rossetti. All. Fabio Di Tommaso.

Napoli: Oriente 2 (1/1, 0/1), Guastella 2 (1/2, 0/3), Llompart Bernal 2 (1/4, 0/3), Verdicchio 5 (2/8), Forchetta Osondu 23 (10/18, 1/1), Tammaro (0/8, 0/1), Gagliardi, Liccardi 4 (1/1), Nappi 8 (4/9), Russo 6 (0/3, 2/3), Cirella 2 (0/3, 0/2). Ne: Grotta. All. Alfredo Lamberti.

Arbitri: Renga e Bombace.
Note: fallo tecnico a Sadio (Lanciano).

Girone C

Cierre Ufficio Pall. Cantù-BCC Emilbanca Virtus Bologna 70-66

Cantù vince una partita rocambolesca, recuperando sedici punti di vantaggio (34-50 al 25’), ed è la terza squadra a qualificarsi per i quarti di finale. Prova di grande solidità soprattutto mentale quella messa in campo dai ragazzi di coach Saibene, che sono in svantaggio costantemente in doppia cifra, ma un po’ alla volta, grazie anche agli otto punti di Castoldi nel quarto periodo, confezionano una rimonta per certi versi inattesa.

Nel finale si gioca sul filo dell’equilibrio, ma grazie anche ad una positiva prestazione di squadra (decisivo Sironi) la Cierre Studio ha il guizzo finale, chiudendo dalla lunetta discorso vittoria e primo posto, con la Virtus costretta invece – insieme ad Empoli – a giocare da terza classificata lo spareggio di domanCierre Ufficio Pall. Cantù-BCC Emilbanca

Virtus Bologna 70-66 (13-23, 29-39, 53-56)

Cantù: Moscatelli, Andreoni 1 (0/1, 0/1), Castoldi 9 (3/5, 0/1), Pizzamiglio 4 (2/4, 0/1), Ventura 8 (1/4, 2/4), Malano 14 (5/13, 1/5), Sironi 14 (6/9, 0/2), Fossati 14 (5/8), Pozzi (0/2, 0/4), Enriquez, Fortis 6 (3/7). Ne: De Lucca. All. Guido Saibene.

Bologna: Frazzoni (0/2 da 3), Sgarzi (0/2), Dovesi (0/1 da 3), Frattini 2 (1/1), Mattioli (0/3, 0/3), Mutinelli 4 (1/3, 0/2), Onofri 8 (1/1, 2/8), Tomsa 14 (4/6, 1/3), Tavolazzi 3 (1/3), Verona 20 (6/13, 2/5), Vescovini 15 (6/6, 1/6). Ne: Calabria. All. Andrea Venturi.

Arbitri: Bastianel e Toffali.

Nutribullet Treviso-Sesa Biancorosso Empoli 72-76

La partita più bella ed equilibrata di quelle sinora giocate al PalaBancAnagni nelle finali nazionali under 15 maschili. L’Empoli si garantisce il secondo posto nel girone C, eliminando Treviso, seconda squadra giovanile di una formazione della serie A (dopo Napoli) costretta ad abbandonare anzitempo il torneo.

È proprio Empoli a partire con le marce alte, forte anche del sostegno dei propri fedelissimi, con Treviso che cerca con l’esecuzione di creare problematiche alla difesa dei toscani riuscendo, in corso d’opera, ad impattare i conti a 10. I toscani provano a fare un ulteriore strattone, ma il quintetto della Marca risponde sempre presente con il 22-20 del 10’ perfetta sintesi di quanto visto sul parquet.

Treviso prova a dare uno strappo in avvio di secondo quarto ed ha quell’abbrivio che consente ai veneti di avere un tesoretto di quattro lunghezze di vantaggio all’intervallo lungo (32-36). Al rientro Empoli recupera il gap e sorpassa, ma Treviso non ci sta e resta in scia, ribattendo colpo su colpo. Sul finale, però, complice una tripla dall’angolo, il team toscano dà quel piccolo strappo che vale il +5 (54-49) al 30’. Treviso riparte con il giusto sprint e sorpassa i propri avversari (54-56) in avvio di quarto periodo. Le emozioni si susseguono all’insegna di triple realizzate con Empoli che rimette la testa avanti sul 60-59, salvo subire l’ennesimo canestro dall’arco dei veneti. Treviso si presenta agli ultimi due minuti con soli due punti da amministrare (66-68).

Tinti firma con una tripla il sorpasso (69-68). Poi è Zaraffi ad aumentare il margine (71-68). Pivetta impatta, ma Dani rimette l’inerzia nelle mani dei toscani (73-71). Prai si guadagna un giro in lunetta, ma fa uno su due (73-72). Stessa moneta anche per Tinti poco dopo (74-72) con otto secondi ancora da giocare. L’ultimo attacco trevigiano porta ad una palla persa. Poi Tinti si guadagna due tiri liberi che chiudono defintivamente la contesa (76-72). Per gli empolesi il ritorno domani al PalaBancAnagni per lo spareggio.

Nutribullet Treviso-Sesa Biancorosso Empoli 72-76 (22-20, 32-36, 54-49)

Empoli: Serra, Vaccari 11 (4/6, 1/4), Zaraffi 14 (5/7, 1/2), Tinti 25 (6/13, 2/4), Pelagotti, Migliorini 4 (2/6), Mancini (0/1 da 3), Ramazzotti 8 (3/6, 0/2), Crociani (0/4, 0/3), Dani 14 (7/10). Ne: Gaini e Batani. All. Davide Elmi.

Treviso: Pivetta 22 (2/10, 5/10), Moreschetti 5 (0/1, 1/3), Beltrame 5 (2/5, 0/1), Istrati 4 (2/4, 0/1), Bruniera 7 (2/2, 1/1), Prai 13 (2/7, 2/3), Panighel 2 (1/2), Vescovo 2 (1/1, 0/2), Pavanello 1 (0/4, 0/1), Pavan T. (0/1, 0/2), Pavan L. 11 (4/10, 0/1). Ne: Zanesco. All. Paolo Sfriso.

Arbitri: D’Errico e Lagrotta.
Note: uscito per cinque falli Vescovo (Treviso)

Girone D

Dolomiti Energia Trento-Anzio Basket Club 94-58

Come da pronostico, la Dolomiti Energia è la quarta qualificata direttamente ai quarti di finale, dopo aver vinto con uno scarto superiore ai trenta punti anche il terzo match del suo girone di qualificazione. Anzio – che al contrario, per effetto della classifica avulsa con Roseto ed Ancona viene eliminata – ci prova con generosità e resta in partita finché può (pari 14 al 7’), ma a cavallo dei primi due quarti subisce un primo break di 9-0 che indirizza verso il Trentino l’esito della sfida. La tripla di Polisena (40-29) è l’ultimo squillo dei ragazzi di coach Lico, dall’altra parte l’Aquila non abbassa mai la concentrazione e fa sfoggio di tutto il suo poderoso atletismo con le schiacciate di Modanese e Francis, toccando anche sul +37 (92-55) il massimo vantaggio qualche secondo prima della sirena finale.

Dolomiti Energia Trento-Anzio Basket Club 94-58 (22-16, 49-31, 74-44)

Trento: Bortolin 11 (2/3, 2/5), Andreolli 4 (2/4, 0/3), Fezzani 4 (1/3, 0/2), Francis 16 (6/16), Dalla Bernardina 15 (3/6, 3/9), Manenti 4 (2/3), Modanese 20 (7/8, 1/4), Machetti 16 (8/14, 0/4), Cappozzo 4 (2/3). Ne: Miotto, Giunta e Bezzi. All. Claudio March.

Anzio: Spagnoli 2 (1/1), Ilardi 27 (7/21, 1/8), Arangio 11 (4/17, 0/4), Cascella (0/3, 0/1), Di Bartolomeo (0/1), Polisena 11 (3/8, 1/8), Maggi (0/1, 0/1), Heltai 5 (1/2, 0/3), Caballero (0/1), Mattocci, Mattera 2 (1/3). All. Fabio Lico.

Arbitri: Di Santo e Montano.

Cab Stamura Basket Ancona–Virtus Pall. Roseto 51-75

La festa di entrambi. Chi vince perché si garantisce il passaggio, da terzo, al secondo turno dove troverà, in questo stesso impianto, la Virtus Bologna, chi perde perché comunque finisce secondo nel girone D e domani, alle 18, sempre al PalaBancAnagni, affronterà l’Empoli.

Di fronte alla prospettiva del ‘do or die’ la Virtus Roseto reagisce al meglio ed inizia al meglio la contesa andando subito a prendersi un vantaggio in doppia cifra (3-18) con un’inerzia che resta tale sino alla fine del periodo (10-26).
Gli anconetani provano a riportarsi sotto in avvio di secondo periodo, scendendo sotto la doppia cifra di gap (26-34). Stirpe inventa un canestro dalla spazzatura e poi in transizione Di Attanasio consente ai rosetani di avere quattro possessi pieno di vantaggio all’intervallo lungo (28-40).

Ancona si riporta nuovamente ad otto punti di distacco sul finale di terzo quarto con un canestro del proprio totem Marinelli (40-48). La tripla del figlio d’arte Gaeta fa fuggire nuovamente i rosetani, ma i dorici – grazie alla zona 2-3 – riescono a spegnere le polveri in attacco agli abruzzesi, che hanno comunque tre possessi pieni di vantaggio da amministrare nell’ultimo quarto (44-53).

L’avvio dell’ultimo quarto è fulmineo. Stirpe mette la bomba del +14 (44-58). Poi, sempre dall’arco dei sei metri e settantacinque, è Mattucci a togliere le castagne dal fuoco ai suoi (48-63). Di Attanasio e Roccheggiani muovono il punteggio sui due fronti. Poi ancora Stirpe continua a perforare la retina dall’arco riportando i suoi sul +18. La difesa successiva morde i polpacci ai dorici che muoiono col pallone in mano senza tirare. Di Attanasio mette a segno un’altra tripla – questa per il +21 – poi ancora Stirpe decide di prendersi la ribalta (51-75), chiudendo i conti.

Cab Stamura Basket Ancona–Virtus Pall. Roseto 51-75 (10-26, 28-40, 44-53)

Ancona: Marzoli 3 (0/5, 1/1), Regini 2 (1/1), Sgaramella (0/2 da 3), Bordeianu 8 (4/12, 0/2), Virgili 2 (1/2, 0/2), Conti 10 (2/5, 2/5), Socci 7 (2/4, 1/6), Binda 6 (3/6, 0/1), Roccheggiani 9 (3/7, 1/7), Taniajura (0/1, 0/1), Marinelli 4 (2/6). Ne: Caporaso. All. Francesco Ferri.

Roseto: Ndoj (0/1), Andrietti (0/3), Piccioni 2 (1/7), Gaeta 21 (8/12, 1/3), Bajceta 10 (5/9), Stirpe 23 (4/7, 5/8), Mattucci 7 (2/4, 1/1), Di Attanasio 12 (4/5, 1/2). Ne: Ciarrocchi, Di Giampietro e Cistola. All. Raffaele Rossi.

Arbitri: Filesi e Galieri. 

Fonte: Fip

 

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